Biondi ingaggia battaglia: “Diffiderò Strada dei Parchi”

L’Aquila. Il sindaco Pierluigi Biondi ha annunciato che domattina notificherà una diffida formale a Strada dei Parchi per non interrompere un pubblico servizio indispensabile per i collegamenti sulla direttrice Tirreno-Adriatica. La decisione di chiudere il traforo del Gran Sasso, dalla Mezzanotte del 19 maggio è stata giustificata dalla società Strada dei Parchi con il fatto di “Evitare d’incorrere in ulteriori contestazioni correlate a presunti pericoli d’inquinamento delle acque di superficie”.

Biondi ha riunito d’urgenza la giunta e alcuni dirigenti dell’ente: “Ho avuto una nuova interlocuzione con la concessionaria dell’autostrada A24-A25 in cui è stata ribadita la volontà di interdire al traffico, in entrambe le direzioni di marcia, la tratta tra gli svincoli di Assergi e Colledara-San Gabriele dalla mezzanotte del 19 maggio. – spiega il primo cittadino – Se nel giugno 2010 l’occupazione pacifica dell’autostrada, da parte degli aquilani, per una legittima rivendicazione legata al post sisma, diede vita all’apertura di un fascicolo per il reato di interruzione di pubblico servizio, a maggior ragione il blocco del transito nella galleria comporterebbe un pregiudizio irreparabile per diverse categorie: dai pendolari agli studenti, passando per coloro che hanno bisogno di recarsi presso i presidi ospedalieri dell’Aquila e di Teramo, fino alle attività legate al turismo montano e balneare. A ciò si aggiunge lo stop delle attività dei Laboratori nazionali di fisica nucleare del Gran Sasso che, oltretutto, rimarrebbero senza presidio, stante l’impossibilità ad oggi, di accesso del personale e degli addetti alla sicurezza. Circostanza che, oltre a mettere a rischio la sopravvivenza di un’eccellenza scientifica del territorio di rilevanza internazionale e a cagionare ingenti danni economici, impone di valutare le conseguenze che potrebbero derivare dalla mancata manutenzione e controllo dei macchinari presenti all’interno della struttura. Qualora la chiusura dovesse concretizzarsi, l’amministrazione è pronta a tutelare nelle sedi opportune gli interessi della comunità aquilana e delle aree interne, stante le notizie concomitanti della paventata interruzione della circolazione veicolare sulla Strada statale 80, emersa oggi da una riunione che si è tenuta nella prefettura di Teramo, e l’annunciata chiusura da parte di Strada dei Parchi delle rampe di entrata in autostrada dello svincolo di Bussi-Popoli (Pe) dal 20 maggio al 30 giugno in direzione Pescara, interconnesione A14 e in direzione Roma-L’Aquila-Teramo per lavori di manutenzione urgenti – conclude il primo cittadino – Chiedo che, qualora si dovesse procedere alla chiusura, il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, valuti attentamente la revoca della concessione a Strada dei Parchi, costituendo la condotta della società una giusta causa di risoluzione per inadempimento” conclude Biondi.

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A24-A25, M5S: Chiusura inconcepibile

A 24, le gallerie del Gran Sasso chiuse dal 19 maggio