Scippi nelle Aree interne. Call center trasferito a Pescara, ma della Sor non ne parlano

L’attenzione per le aree interne non può essere indossata per l’occasione di votare, ma non può nemmeno concentrare tutto il succo della discussione regionale se si trascurano altri scippi oltre quello del call center Tua (società unica dei trasporti) dall’Aquila a Pescara.

Il caso call center ha mosso la discussione in Commissione vigilanza, ma in questo organismo regionale non sembra siano in discussione altri scippi e le gravi questioni di smarrimento dell’entroterra.

Se davvero sta a cuore non solo il capoluogo di regione, ma anche la provincia aquilana, occorre muoversi anche ed efficacemente contro altri scippi come quello della Sala operativa regionale (Sor) delle ferrovie a Sulmona, ad esempio.

Uno scalo ferroviario storico da cui parte la Transiberiana d’Italia, snodo per i collegamenti con il Sud e la Capitale, ma ridotto all’osso, imbarbarito nel corso dei decenni da ritardi e manutenzioni a rilento al punto da costringere i viaggiatori a preferire l’auto o il bus non potendo nemmeno più contare sul presidio di polizia fisso e, dalla ristrutturazione, pesino le fontane sono sparite, solo di quest’ultima scomparsa si è occupata ultimamente la senatrice Gabriella Di Girolamo.

Un peccato mortale oggi se l’impegno é a ridurre l’inquinamento atmosferico e ad evitare un eccessivo riscaldamento del Pianeta. Sulmona è la culla del sindacato dei ferrovieri nasce in questa stazione il diritto ad un lavoro dignitoso e retribuito, ad un futuro e una vecchiaia serena. Ci hanno tolto tutto. L’occasione per il governo regionale di restituire e mantenere la parola data in campagna elettorale a sostegno delle aree interne è giunta.

Intanto il presidente della commissione vigilanza della Regione, Pietro Smargiassi, e il commissario M5s Giorgio Fedele si occupano del call center Tua, una discussione sulla Sor non è stata nemmeno immaginata in questi mesi. I due sottolineano dopo l’intervento in commissione che l’assessore regionale ai trasporti, Umberto “D’Annuntiis si è fatto sostituire dalla dotteressa Francesca Rasetta, funzionaria della Regione, che ha affrontato il tema da un punto di vista tecnico – Insufficiente per i pentastellati – In ballo c’è un’importante decisione politica che va in totale controtendenza con quanto promesso dall’attuale maggioranza agli abruzzesi per mesi. Siamo profondamente contrari allo spostamento del servizio. Valorizzare le aree interne è un dovere del centro destra” siamo d’accordo anche noi peccato che altri servizi che stanno scomparendo nelle aree interne non hanno la stessa attenzione. Concludono dal Movimento 5 Stelle riferendosi esclusivamente allo spostamento del call center Tua a Pescara: “Cosa attendersi per le aree interne, altri 5 anni di assenza del governo regionale?” la disattenzione dilaga.

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