Popoli, un cimitero per gli animali domestici

Non sappiamo se quelle sepolture siano autorizzate e se quelle croci siano amministrativamente ammissibili, fatto è che la fascia esterna del cimitero di Popoli, dalla parte della strada, è occupata da croci per degli animali domestici scomparsi.

Un po disordinato, nemmeno attrezzato, le croci incuriosiscono durante il cammino, ad una certa distanza sembrano degli espulsi, non cristiani, a cui qualcuno ha concesso l’attenzione in un fazzoletto di terra. In quell’area però le tombe di Ade, Igor e Laika sembrano fanno da guardia ai loro padroni che forse già riposano al di là del muro, nel cimitero comunale degli uomini. Un motivo ci sarà se quelle croci sono lì, probabilmente qualcuno sente il bisogno di non separare dai defunti i migliori amici dell’uomo, si potrebbe cominciare a riflettere su questa sensibilità senza  però esagerare come solo gli uomini sanno fare per i domestici. Si potrebbe pensare ad un’area attrezzata, un cimitero anche per loro magari  prevedendone uno in ogni Comune.