Non toccate le dune sono scudo contro l’erosione a tutela della spiaggia Postilli-Riccio

Ortona (Ch). L’associazione Wwf zona Frentana e costa Teatina fa scudo di sicurezza per l’incantevole spiaggia Postilli-Riccio contro l’erosione e a tutela di un ecosistema delicatissimo minacciato da progetti devastanti per le dune.

Nel 2007 l’associazione si mobilitò per impedire la realizzazione di una infrastruttura più ampia della statale 16, funzionale a favorire il traffico con l’Est Europa però altre logiche spinsero per la realizzazione della strada. E quell’arteria oggi rischia di essere una mosca nocchiera per traghettare sulla spiaggia il peggio: attività e progetti che nulla hanno a che vedere con il buon senso e lo sviluppo turistico sostenibile.

“Anche le pietre sanno che le dune sono il migliore ostacolo all’ingressione marina e, nonostante questo, continuano a rappresentare uno degli ecosistemi più vulnerabili e minacciati del nostro territorio – spiega la presidente del Wwf zona Frentana e costa Teatina, Fabrizia Arduini – Ogni visione, programmazione, deve partire da una conoscenza fondamentale: il ruolo strategico di questi ecosistemi per la mitigazione del rischio di erosione e delle sfide che i cambiamenti climatici pongono sulle aree dell’Adriatico. Oggi più che mai bisogna avere la massima attenzione riguardo gli impatti significativi sugli ecosistemi presenti sulla linea di costa anche in virtù delle aree urbane prospicienti – continua Arduini – Salvaguardare il sistema dunale è un passo fondamentale per poter tracciare la strada della riqualificazione e valorizzazione diffusa del patrimonio costiero, ogni programmazione deve essere attenta, rigorosa e rispettosa delle risorse naturali del territorio anche perché oggi  rappresentano il miglior biglietto da visita del territorio”.

Ortona, grazie al sistema dunale della spiaggia Postilli-Riccio, può vantare con orgoglio la presenza del Fratino, un uccellino considerato, dalla normativa europea, specie da proteggere al pari dell’Aquila reale per non parlare della bellissime specie botaniche protette, ancora presenti in quei luoghi, come il giglio di mare. “Oggi il Wwf prende pubblicamente posizione sulla questione delle concessioni perché scadono i termini per presentare richiesta di concessione demaniale marittima a carattere stagionale, al fine di non pubblicizzare oltremodo il bando aggiunge la coordinatrice – All’amministrazione comunale e al Consiglio tutto, l’associazione ambientalista chiede di prevedere in contrada Foro,stazione di Tollo, nella variante al Piano demaniale marittimo, lo stop agli stabilimenti balneari, ricordando che oltre al danno ambientale e quindi economico, l’incremento di stabilimenti può aggravare la crisi di presenze già in atto sul territorio in questo comparto”. Il Wwf, nelle osservazioni prodotte per la variante al Piano regolatore ha già chiesto cemento zero in quell’area.