Ladro musicista alla Lombardo Radice rubata anche una tromba ottonata

Sulmona (Aq). Sino stati rubati una telecamera di sorveglianza e una tromba ottonata, tutto materiale rimasto nella struttura che deve essere demolita e ricistriuta entro il orosdimo anno.

Strano a dirsi, ma quel materiale era ancora conservato nella scuola chiusa da tempo, la Lombardo Radice, l’istituto che in previsione dell’intervento, dovrebbe essere stata già svuotata di tutto il materiale ancora servibile e di valore che naturalmente non è andato a fuoco.

Niente assicurazione per furti e niente allarme, a scoprire che qualcuno è entrato senza permesso nell’ex istituto, forzando la serratura di una porta d’ingresso laterale, é stata una insegnante, collaboratrice della scuola primaria, che si è poi accorta degli oggetti mancanti e ha presentato denuncia ai carabinieri di Sulmona.

Secondo una ricostruzione della donna, il furto é stato perpetrato tra il pomeriggio del 19 aprile e il mattino del 23 aprile e potrebbe essere stato compiuto anche da una sola persona.

I soliti ignoti hanno forzato la serratura della porta dell’ingresso laterale e da un corridoio hanno smontato una telecamera Panasonic e poi, trovata una tromba in una ingombrante custodia, hanno preso anche questo strumento musicale e indisturbati sono andati via.

Non rimane molto ormai nell’edificio, ma lo strumento musicale rubato potrebbe ispirare al ladro un futuro migliore, una professione dignitosa e più artistica per sé e per gli altri.

L’Interrogativo. Come mai una scuola da demolire e ricostruire entro il prossimo anno, bruciata il 12 febbraio 2017, contiene ancora delle attrezzature di un certo valore? Il patrimonio scolastico si assottiglia come del resto quello comune.

La storia dell’edificio scolastico, l’amministrazione comunale ha deciso di demolire e ricostruire il complesso di via Togliatti. Sembra una follia se si pensa ai tempi dati per completare il tutto, ossia per procedere alla nuova progettazione e all’avvio degli interventi di abbattimento e alla ricostruzione da completare entro il 2020. Ha vissuto anni migliori il complesso scolastico messo a ferro e fuoco il 12 febbraio 2017 e chiuso dall’11 settembre dello stesso anno per un basso indice di vulnerabilità sismica. Ad indagare su roghi simili, sì perché questo incendio presenta diverse analogie con quello precedentemente sviluppatosi il 28 dicembre 2016, sempre in un tardo pomeriggio e un Centinaio di metri di distanza, in un locale della palestra dell’istituto tecnico commerciale De Nino Morandi, plesso scolastico chiuso dal 2014 sempre per inagibilità. Dopo il sisma 2019 fu mezzo ricostruito, ma difformemente rispetto a quanto progettato e dunque in parte sequestrato. Per entrambi i roghi, dopo un’attenta analisi, è stata confermata l’origine dolosa.

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Incendio alla Lombardo Radice di via Togliatti, bruciano le Scuole di Sulmona