Polemica tra MeetUp e Casini: i tanti rifiuti degli artigiani del legno

Sulmona (Aq). Ci va giù duro il Meet Up amici di Beppe Grillo: “Raccogliamo l’elegante invito della sindaca, suggeritoci a mezzo stampa, poiché, in effetti, dobbiamo studiare e anche molto una materia che ci tornerebbe utile: la cartomanzia per preconoscere i preziosi intendimenti amministrativi che lei ha in testa, ma che al momento, purtroppo per la città, non ha ancora attuato”. É la ironica risposta del Meet Up Sulmona al sindaco Annamaria Casini in merito alle riflessioni che il gruppo pentastellato locale sul Cinema Pacifico e altre strutture cittadine a conclusione parla anche di specializzati in lavori su legno pregiato, da poltrona.

“Sul Cinema Pacifico (unico argomento fra quelli da noi sollevati al quale ha inteso rispondere, a modo suo si intende) ci ha infatti rimproverato di non sapere che durante la pausa estiva predisporrà la gara per un affidamento definitivo. In effetti non abbiamo il talento di leggere nel suo brillante pensiero e la nostra non era certo una critica alle intenzioni, ma allo stato dei fatti- spiega il MeetUp – I fatti ci raccontano che lei e la sua giunta incerottata e malaticcia ha rifiutato di accogliere la proposta del consigliere di minoranza Maurizio (ndb) Balassone di contribuire con 10 mila euro al Cinema, ponendosi in tal modo non più come semplice concedente il locale ma come una sorta di cogestore. Il sindaco e la sua giunta rinunciano a farsi promotori e preferiscono semplicemente farsi locatori. Il sindaco non ci ha risposto in merito al Parco Fluviale: qui si dimentica, invece, di non esser nemmeno capace di affittare un luogo che sarebbe tanto utile ai cittadini. Qui non affida ad alcuno, né a un custode comunale, né ad un’associazione, né a privati la gestione del Parco, relegandolo, così, di fatto all’abbandono e al degrado. Il sindaco come sempre non risponde alle tante domande di affitti non riscossi: ma come? Lei così brava locataria non sa esigere dagli affittuarti i dovuti ingentissimi proventi del patrimonio  pubblico? Insomma a volte rispondendo dove le fa comodo, a volte non rispondendo affatto, il sindaco si limita ad invitare a studiare chi, come noi le fa notare che la sua politica non ha una direzione altra che quella di restare attaccata alla poltrona. Vogliamo perciò darle anche noi un indirizzo di studio: si industri a far chiarezza, ad esempio, su che cosa intendano lei e la sua giunta per cultura, dato che, ad esempio i musei cittadinisono per larga parte non fruibili (La sezione medioevale e rinascimentale sono chiuse da anni) e ridotti in condizioni di agibilità discutibile; la sala Auditorium ancora priva di riscaldamento e dunque non fruibile dalla comunità che pure vi ha speso dei danari per una recente ristrutturazione; la biblioteca comunale marcescente e abbandonata alle muffe; il liceo classico in decadenza mentre così non è, chissà perché per i locali commerciali a pian terreno (fra cui quelli comunali); per non parlare dei luoghi monumentali come la fontana Japasseri o quella di Santa Maria Giovanna che languono in uno stato di pre-morte. Potremmo continuare, ma forse obereremmo troppo di materiale di studio per il povero sindaco, alle prese con salvataggi più consoni alla dimensione della sua politica: le poltrone, quelle sì, in continuo restauro per preservarle il più a lungo possibile. Avevamo un sindaco ebanista e non lo sapevamo!”.

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Casini replica a quelli del MeetUp: “Sparlano senza studiare”

alle riflessioni che il gruppo pentastellato locale ha proposto sul Cinema Pacifico e altre strutture