Trombetta di Striscia la notizia a Sulmona per il Centro diurno Aias

Passaggio obbligato in Abruzzo per Riccardo Trombetta di Striscia la notizia, il programma televisivo di Antonio Ricci in onda alle ore 20.40 su Canale 5, che risponde alla richiesta di aiuto dell’associazione italiana assistenza spastici (Aias), in grave difficoltà che non riesce nemmeno ad accedere agli stanziamenti regionali per motivi davvero singolari.

Aggiornamento

Il corrispondente di striscia, Trombetta, è arrivato in valle Peligna, a Sulmona per intervistare l’assessore comunale al sociale Manuela Cozzi e un non meglio identificato rappresentante della Regione. Il giornalista chiede dei fondi destinati al Centro diurno Aias, la risposta non è affatto scontata. Alle ore 15 a Torrone di Sulmona la troupe televisiva visita la sede dell’associazione dove un ragazzo impegnato a realizzare opere d’artigianato racconta, dinanzi la telecamera, il suo lavoro nella struttura. Poi con il cameraman si parte alla volta di Villa Gioia che da circa 8 anni dall’inaugurazione non ancora trova una giusta considerazione nel panorama delle strutture del Centro Meridione, naturalmente per l’assistenza agli spastici.

Il centro diurno Aias da tempo versa in gravi situazioni economiche, a novembre solo grazie alla raccolta fondi dell’Associazione Vittime del dovere, presieduta da Emanuela Piantadosi, è stato possibile recuperare quanto necessario per il riscaldanento dei locali della struttura dove i ragazzi sono impegnati, ma solo al mattino ormai, con i lavori manuali che sviluppano la creatività.

Pochi vero, ma i contributi regionali destinati al centro (circa 10 mila euro per il 2018) non sono mai arrivati a destinazione nel 2018. Una situazione intricata rischia di far saltare una delle poche attività riservate a questi ragazzi, su cui contano le famiglie. Proprio su questo fatto indaga l’inviato di Striscia.

Per essere erogati al centro Aias, gli stanziamenti impongono una convenzione che il Comune di Sulmona non ha definito, a quanto pare per mancanza di tempo. Così il consigliere Aias e sindacalista Uil, Mauro Nardella, più volte è intervenuto sulla vicenda e non avendo ottenuto grandi risultati per i servizi a questi ragazzi, giovani e meno giovani, ha coinvolto il programma più seguito delle reti Mediaset, con milioni di telespettatori.

“Il nostro insistente grido d’aiuto per salvare il centro e cercare di dare finalmente avvio all’uso della struttura Villa Gioia non è andato a vuoto – interviene Nardella – A darci una grossa mano è intervenuto Riccardo Trombetta di Striscia la notizia. Il volto sano dell’umanità unito ad una non comune sensibilità dei responsabili del programma televisivo hanno portato l’eclettico inviato di Canale 5 a prendere contezza personalmente della situazione per rappresentarla, nei prossimi giorni, alle tante persone che seguono il programma. Anche attraverso il diretto contributo di un ragazzo disabile, Trombetta ha dedicato attenzione al caso e permetterà a milioni di italiani di conoscere il dramma che sta vivendo il centro diurno Peligno e che rischia di chiudere per mancanza di fondi – continua a raccontare il gancio dell’inviato di Striscia – Si spera che il Comune di Sulmona e la Regione Abruzzo prendano in mano la situazione e, attraverso una reciproca interlocuzione, risolvano le annose problematiche che compromettono il centro per i diversamente abili”. E Nardella spiega come fare: ” Intanto deliberando finalmente la convenzione per far recepire all’Aias di Sulmona i fondi regionali per gli ingressi diurni, ogni anno stanziati e che, per inspiegabili quanto assurdi cavilli burocratici, non viene attivata. Proseguendo anche con la modifica della destinazione d’uso del terreno sul quale insiste la nuova struttura tra i comuni d’Introdacqua e Sulmona. Ciò porterebbe all’apertura, attraverso il previsto accreditamento della Regione, della splendida struttura Villa Gioia. Facciamo leva sulla sensibilità da subito dimostrata dall’assessore regionale Nicoletta Verì e sull’amministrazione sulmonese, capofila dell’ambito sociale Peligno” che conta 17 Comuni. 

In pratica, i fondi regionali dello scorso anno sono persi perche manca la convenzione e la struttura è sempre più in difficoltà. Rischia di fare la stessa fine il finanziamento del 2019. Il contributo regionale intanto si assottiglia sempre più. In aggiunta, non è detto che i 10 mila euro previsti per quest’anno siano tutti per il centro di Torrone, località di Sulmona (Aq), perché lo stanziamento andrebbe ripartito per tutti i centri diurni che, alla stregua dell’Aias, si raccolgono nell’Ambito sociale di cui è capofila Sulmona (Aq) e che comprende un vastissimo territorio e diverse comunità.

mariatrozzi77@gmail.com

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