Sulle dichiarazioni di Edison interviene il MeetUp Sulmona: “La salute e l’Ambiente sono inestimabili ma computabili”

Sulla discarica dei veleni Montedison, a Bussi sul Tirino (Pe), le dichiarazioni di Edison spa che ritiene infondata la richiesta di risarcimento danni del ministrero dell’Ambiente (un miliardo di euro) lasciano attoniti anche il MeetUp Amici di Beppe Grillo Sulmona (Aq) che commenta della “serenità e serietà con le quali Edison replica alla sferzata giunta direttamente dal Ministro Sergio Costa con la richiesta di indennizzo per i procurati danni all’ambiente e alla salute delle persone”.

L’azione di risarcimento del Mina sta riscuotendo molti consensi in Abruzzo tra la popolazione e il gruppo pentastellato del Movimento 5 stelle, operativo nella città al confine con la Val Pescara, in cui è confinato il Sito d’interesse nazionale per la bonifica di Bussi, annuncia un sollecito al ministero da parte della senatrice Gabriella Di Girolamo (M5s), per un chiarimento alla nota diffusa dalla Edison se la situazione lo renderà necessario. Il MeetUp interviene in una nota a difesa di “Un territorio offeso e ferito, ammalato da chi ha già dovuto rispondere in sede giudiziaria di quanto loro eccepito in merito alle note vicende dell’inquinamento delle acque e delle aree di Bussi sul Tirino. E se il processo penale ha seguito il suo percorso fatto di condanne e di prescrizioni per decorrenze dei termini degli imputati, il Tar Pescara (Tribunale amministrativo regionale ndb)  deciderà entro i prossimi giorni se il gruppo Edison dovrà provvedere alla bonifica chiesta dall’amministrazione provinciale di Pescara, in quanto ritenuto diretto responsabile dell’inquinamento. Nel frattempo è stato però dato modo al Governo, con l’interruzione della prescrizione conseguente alla sentenza del febbraio 2017, di procedere alla quantificazione del danno ambientale. Il Ministro Costa in queste ore è intervenuto direttamente dichiarando in maniera inequivocabile che chiederà alla Edison un risarcimento di UN MILIARDO di Euro, che andrà a sommarsi al mezzo miliardo richiesto contestualmente dalla Regione Abruzzo – aggiunge il MeetUp – Con un nota algida e piena di altezzosa sicumera la Edison respinge al mittente la fondatezza della richiesta di risarcimento con serenità accompagnata da serietà, dichiarandosi però pronta ad onorare gli obblighi, sebbene a suo avviso la richiesta di risarcimento sia basata su stime e parametri infondati, elementi errati e non accertati”.

Sottolinea il gruppo di pentastellati Peligni: “La salute e l’ambiente sono INESTIMABILI, ma la valutazione del Ministro è un primo passo verso la repressione di chi non rispetta le regole. Crediamo che la controreplica del nostro Ministro Costa non si farà attendere ove, con la trasparenza e chiarezza che gli sono solite, puntualizzerà come e perché la stima del disastro ambientale ammonta a quanto richiesto. Ammesso che un disastro ambientale possa mai essere risarcibile! Il nostro MeetUp Amici di Beppe Grillo Sulmona è assolutamente concorde con il Ministro: Chi Inquina deve pagare. Basta agli ecoreati. La nostra Senatrice Gabriella Di Girolamo ha assicurato che solleciterà il ministero all’ulteriore chiarimento alla nota diffusa dalla Edison, laddove necessaria”.

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La DiScarica barile dei Veleni Montedison a Bussi