Elliot the Dragon. Continuano alla Grande le Esercitazioni per le Emergenze in valle Peligna

Valle Peligna (Aq). Comunicazione in situazioni di emergenza e con il seminario mattutino è entrata nel vivo l’operazione Elliot the dragon, patrocinata dal Comune di Sulmona e organizzata dal IX Reggimento Alpini dell’Aquila che domani, con la Protezione civile regionale, sarà in alta quota e su diverse aree del monte Morrone per nuove esercitazioni.

Aggiornamento

Il quartier generale dell’importante iniziativa di protezione civile è Sulmona. Una marcia in più avere l’opportunità di conoscere azioni e comportamenti d’adottare in caso di emergenza per un territorio che è sempre sotto la stretta di terremoti e dissesti idrogeologici che lo hanno indebolito, ma non abbattuto, messo a dura prova da incendi, anche sul monte Morrone, ed emergenze maltempo a non finire.

Copertina Maria Trozzi

Si parte presto, di mattina al PalaSport, in via XXV Aprile, con l’alza bandiera e poi le ricchissime mostre inaugurate dal sindaco di Sulmona Annamaria Casini. Dimostrazioni di protezione civile per tutto il giorno fanno compagnia alla comunità, protetta dagli Alpini, sempre pronti ad intervenire e ad accogliere i curiosi. In collaborazione con il Parco nazionale della Maiella e sotto la diretta osservazione del personale del Servizio emergenze di Protezione civile della Regione, l’Esercito non si è risparmiato in simulazioni ed interventi di soccorso.
Scolaresche estasiate e gruppi di curiosi accontentati con i tanti mezzi dell’Esercito parcheggiati sul piazzale. Poi il convegno nella sala del cinema Pacifico. Hanno partecipato anche l’assessore comunale Pierino Fasciani, l’assessore di Pratola Peligna Fabiana Donadei, il sindaco di Pacentro Guido Angelilli e non ha fatto mancare la sua presenza in sala il neo consigliere regionale Antonietta La Porta, delegata dalla presidenza della Regione Abruzzo per la partecipazione alle iniziative programmate oggi in valle.

Incontro interessante quello promosso in sinergia con l’Ordine dei giornalisti, l’Istituto nazionale di geofisica e vucanologia (Ingv), l’università D’Annunzio e l’Ufficio scolastico regionale. Per ogni argomento trattato nei seminari occorrerebbe un articolo, ma è umanamente impossibile con i tempi e lo spazio a disposizione dunque i giornalisti faranno tesoro degli spunti arrivati dal mondo della geologia sulla prevenzione delle catastrofi naturali con il responsabile scientifico Enrico Miccadei del dipartimento d’ingegneria e geologia. Suggerimenti indispensabili, per raccontare in positivo, quelli del responsabile scientifico del dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio, Michela Cortini, che ai giornalisti fornisce qualche nozione in più su come trattare un’emergenza sia per il contenuto degli elaborati, delle notizie, che per le interviste del caso, sempre per avere un occhio di riguardo per le vittime e maggiore attenzione nell’informare senza approssimazioni ed esibizionismi. Stiamo imparando qualcosa in più sulla Vulnerabilità, sulla prevenzione poi ci stiamo preparando per migliorare le cose e da oggi sappiamo che l’Appennino abruzzese è come un giovane che cresce ad ogni terremoto. Ed ogni terremoto, di qualsiasi natura esso sia, può solo farci crescere se ci organizziamo in tempo.

mariatrozzi77@gmail.com

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