Aia Snam, giovedì dal responsabile Segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente

Non sappiamo nome e cognome del responsabile della segreteria tecnica, ma sembra proprio che la sindaca di Sulmona Annamaria Casini sia stata quasi esaudita. Giovedì incontrerà a Roma, con la senatrice Gabriella Di Girolamo, il dirigente tecnico del ministero dell’ambiente per confrontarsi sul Rete adriatica, progetto Snam, per la centrale di spinta del metano che la società ha deciso di costruire a Casepente di Sulmona, chiedendo l’avvio della procedura di Autorizzazione integrata ambienta (Aia) le, l’11 febbraio.

“Ho accolto con favore l’appello del sindaco Annamaria Casini, già in altre occasioni espresso – interviene in una nota la senatrice pentastellata – Mi sono attivata immediatamente in tal senso tanto che oggi posso comunicare che è previsto per giovedì prossimo, 11 aprile, un incontro al quale parteciperò insieme al primo cittadino, presso il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, per interloquire con il responsabile della segreteria tecnica; cosa già avvenuta in occasione delle richieste avanzate dai Comitati cittadini per l’ambiente nell’ottobre 2018. Confermo l’importanza di una battaglia da combattere all’insegna della coesione da parte di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, insieme ai comitati e ai cittadini, contro il progetto della Centrale di spinta Snam con annesso metanodotto. Come già espresso in più occasioni, ribadisco la mia contrarietà all’opera per via della sua inutilità e per le preoccupanti conseguenze (sono in attesa delle risposte alle mie interrogazioni al Ministro Costa depositate in data 7 e 19 marzo 2019) che il progetto porterebbe alla salute dei cittadini dell’intera Valle Peligna, territorio che, al contrario, avrebbe bisogno di progetti di rilancio turistico per ovviare al fenomeno di spopolamento. Ritengo che la definitiva autorizzazione a procedere, rilasciata dal governo Gentiloni ormai a Camere sciolte nella scorsa legislatura, e le numerose forzature procedurali, denunciate più volte dai comitati nel corso degli anni passati durante l’iter procedurale della centrale e del metanodotto, siano questioni degne dell’attenzione del Governo al fine di una revisione completa dell’opera e le sinergie che possono crearsi nei vari livelli istituzionali, a prescindere dai colori politici, sono un’arma in più nelle nostre mani per il raggiungimento dell’obiettivo comune”.

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Abbiamo ragione Noi, la Centrale Snam inquina. Avviata la procedura di Autorizzazione integrata ambientale