Bracconiere fa il generoso sulla ‘pelle’ degli Animali Protetti: Denunciato

Un bracconiere davvero generoso, predava le specie protette anche per regalare le carni agli amici. S. T. aquilano 54enne, con precedenti di polizia, è stato denunciato, a piede libero, per violazione di leggi in materia di fauna protetta, ieri dai Carabinieri forestali e del Nucleo radiomobile di Fontecchio, comandati dal capitano Maurizio Dino Guida.

Nell’area in uso al cacciatore, residente nella frazione San Pio di Fontecchio, sono stati rinvenuti dai militari dell’Arma ingenti quantitativi di resti di selvaggina seminati un po’ ovunque, soprattutto nel fabbricato. I resti apparterrebbero ad animali, in particolar modo, a specie protette. I Carabinieri hanno recuperato anche un fucile, una doppietta calibro 12, detenuta illegalmente e un centinaio di munizioni dello stesso calibro. Non è tutto, sono stati trovati anche dei congegni che spesso i bracconieri a caccia usano per la visione notturna e il puntamento. Inoltre, i militari hanno requisito un grosso coltello da caccia e diverse esche che l’uomo piazzava nei pressi del fabbricato per attirare le prede, soprattutto specie a rischio estinzione che, una volta catturate, venivano ammazzate, scuoiate soprattutto per la carne lavorata per essere mangiata e in parte regalata agli amici. La gran quantità di carne cruda trovata nella rimessa dai militari era divisa in porzioni ed etichettata.

Il fucile in possesso del 54enne è risultato intestato al padre, deceduto 40 anni fa. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro. La carne è stata campionata dal veterinario della Asl 1 (L’aquila, Sulmona, Avezzano) e per una parte lasciata in custodia giudiziale al denunciato.