Biblioteca all’ex Carispaq, la proposta del MeetUp per salvare il patrimonio librario

Sulmona (Aq). Un sopralluogo, annunciato il 2 aprile, tra la sovrintendente ai beni librari per l’Abruzzo, Rachele Colella, l’assessora comunale, Manuela Cozzi, e la consigliera regionale Antonietta La Porta per rificare lo stato  della biblioteca comunale, chiusa dal sisma 2009, muove il Meetup amici di Beppe Grillo Sulmona a riproporre di collocare il patrimonio librario nei locali che accoglievano, un tempo, l’istituto di credito Carispaq, su corso Ovidio.

Una situazione a rischio quella della Biblioteca dedicata ad Ovidio ospitata nell’immobile un tempo sede del liceo classico e prima del collegio gesuita. I locali sono abbandonati da 10 anni, custodirebbero oltre 40 mila volumi, fra cui preziosissime edizioni del 500. Preoccupa la situazione in cui versano i preziosi e antichi volumi “in attesa che finalmente partano i tanto attesi lavori di ristrutturazione dei locali – sottolineano i pentastellati – Biblioteca, codici e volumi sono di proprietà pubblica, cioè di tutti noi sulmonesi.. A marzo dello scorso anno il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, aveva proposto all’allora assessore Cristian La Civita il progetto di fare di detta struttura il Palazzo della Cultura, progetto che incassò il sì dell’amministrazione, il sindaco non potrebbe chiedergli di intercedere presso la proprietà per rendere disponibile il palazzo proprio ad ospitare pro tempore l’intera Biblioteca Comunale? Potrebbe consentire la ripresa degli eventi culturali come presentazioni di libri, convegni o piccoli concerti, come d’uso negli storici locali della sala Lignea della biblioteca – anche per non smembrare la struttura, avvertono i grillini – Più volte un vandalismo celato da soluzione, depauperò e sottrasse ai sulmonesi il patrimonio librario (nel 1816 fu perduto con il trasferimento all’Aquila del regio collegio degli Abruzzi)”.

Archivio 2.4.2019 Un sopralluogo nella biblioteca comunale, chiusa da un decennio, volto a verificarne lo stato del patrimonio librario è stato programamto dal neo assessore Manuela Cozzi insieme alla soprintendenza archivistica, accompagnati dai vigili del Fuoco. “Ho voluto organizzare il sopralluogo al fine di verificare lo stato dell’arte della biblioteca rispetto all’ultimo accertamento, che fu condotto dal sindaco Annamaria Casini insieme ai tecnici comunali e ai vigili del Fuoco valutando anche diverse ipotesi di trasferimento dei volumi in altre sedi – afferma Cozzi – L’obiettivo è garantirne la messa in sicurezza, in previsione dei lavori  di restauro dello storico edificio. Individuare un’ulteriore struttura necessita una serie di valutazioni complesse, già affrontate in passato – l’assessore sottolinea come il tema inerente le biblioteche in città sia stato attenzionato dall’amministrazione – Accolgo con favore l’interesse espresso sulla stampa dal consigliere regionale Antonietta La Porta per la biblioteca comunale – conclude Cozzi- è importante che la Regione porti a completamento l’intervento di palazzo Portoghesi, chiuso dalla Regione 2 anni fa, che ospitava l’Agenzia per la promozione culturale” con una sala di lettura situata temporaneamente nei locali dell’Inps” di via Sardi.