Popoli Ripensa il Territorio: la fusione risolleverà l’economia delle Aree Interne

Popoli (Pe). Venerdì alle ore 17, il consiglio comunale è dedicato alla costituzione di una grande comunità di oltre 10 mila abitanti  per affrontare insieme le criticità delle aree interne: spopolamento, svuotamento di servizi, tassazione in crescita, svalutazione edilizia al 40% , isolamento inesorabile e progressivo.

La Chiave dei 3 Abruzzi, Bussi sul Tirino, Tocco Casauria, in provincia di Pescara, San Benedetto in Perillis, Collepietro, Vittorito, Corfinio, Roccacasale, in provincia dell’Aquila è la proposta che dopo domani sarà presentata recuperando la vocazione storica di area cerniera e snodo tra costa e montagna, tra parchi e riserve. Risollevare queste aree sarebbe possibile con gli incentivi della fusione dei comuni, in un’unica entità come è stato fatto altrove, ma sempre in Italia. La cifra stanziabile per la coesione, tra leggi nazionali e regionali, è di 32 milioni di euro in 10 anni. Si tratta di unificazione dei territori per sanità, formazione, trasporti rispondenti e si parla di una metropolitana di superficie rapida e affidabile che avvicini ancor di più le aree interne alla costa e all’aeroporto di Pescara, passando per Pratola Peligna, Sulmona sino ai bacini sciistici dell’Alto Sangro. L’assise civica adotterà una delibera formale e politica sulla disponibilità del Comune alle fusioni con chi ci sta a costituire un Parlamento territoriale per avviare a soluzione le problematiche di un territorio che altrimenti resterà economicamente svantaggiato.