Verì: per la prima decade di aprile incontro in Regione per la vertenza San Raffaele

Andato a vuoto il tentativo di accordo tra sindacati e vertici della San Raffaele per fermare le procedure di mobilità (articoli 4 e 24 della legge 223/1991) attivate per 14 dei 92 lavoratori impiegati nella struttura di riabilitazione, l’assessore Verì ha promesso un incontro, per la prima decade di aprile, atto a risolvere la questione che interessa il mancato adeguamento del budget 2019 per i 25posti letto di unità spinale della clinica Peligna.

L’assessore Verì propone una deroga sul limite massimo di spesa rimanendo comunque in linea con l’assetto finanziario e convocherà entro i primi 10 giorni di aprile sindacati e vertici dell’azienda per una soluzione condivisa della vertenza. Ieri mattina a sollecitare l’amministratore regionale è stato anche il coordinatore del movimento politico Italica, Alberto Di Giandomenico con una nota in cui chiedeva di sollecitare l’intervento dell’assessore regionale e delle consigliere regionali elette sul territorio. A confermare l’importanza del ruolo della clinica San Raffaele nel contesto territoriale della valle Peligna è proprio l’assessore alla sanità, Verì sottolinea il ruolo svolto dalla struttura soprattutto per quanto riguarda gli interventi di alta complessità. “Il nostro interesse è di salvaguardare non solo i livelli occupazionali della struttura, ma anche quelli di assistenza che San Raffaele assicura alla comunità -conclude Verì – I nostri uffici stanno verificando la possibilità di procedere ad una deroga dei tetti di spesa, ma restando però la necessità di interventi compensativi che garantiscano l’equilibrio finanziario del sistema”.

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