I Misteri di via Turati: Sulmona e la Frana

Grida allo scandalo anche il MeetUp amici di Beppe Grillo Sulmona (Aq) in riferimento alle piaghe sulmonesi curabili ormai solo con un salasso comune. Nonostante la disponibilità di fondi regionali, per il dissesto idrogeologico l’amministrazione comunale ha esitato sin troppo e anche i pentastellati provano a risolvere il mistero di via Turati tra i cold case,  casi irrisolti, della valel peligna.  Mesi fa, l’ex vice sindaco di Sulmona aveva deciso di emttere mano al portafoglio comunale e non trovandovi alcunché ha annunciato di risolvere l cedimento del costone accendendo un mutuo. Completamente scomparsi i finanziamenti promessi, per quella via e con una lettera di circa 4 anni fa, proprio dall’ex governatore d’abruzzo Luciano D’Alfonso.

“Con un finanziamento triennale (2019/2021, 64 milioni di euro anno 2019) per il dissesto idrogeologico nella regione Abruzzo, chiamato “Proteggi Italia, lo scorso 27 febbraio il governo ha stanziato oltre 200 milioni di euro – aggiungono dal Meetup – Con riferimento a tale provvedimento confrontiamo queste 2 situazioni: la Struttura di missione per il superamento delle emergenze di Protezione civile della Regione Abruzzo, il 14 marzo  (dopo soli 15 giorni dal Proteggi Italia), ha comunicato al Comune di San Giovanni Teatino (Ch), un finanziamento per la frana che lo stesso comune aveva subito nel 2013; il Comune di Sulmona, precisamente in via Turati, aveva subito una frana nel 2009 (!) che, ad oggi, ammesso che non sia addirittura peggiorata, versa nella medesima situazione in cui era all’indomani dell’evento franoso. Sembra, insomma, che per Via Turati tutto taccia. Di chi è, dunque, la colpa se i fondi governativi, pur stanziati, non entrano nelle casse comunali? Abbiamo con ciò un’ulteriore conferma di come la massima autorità politica cittadina sia incapace, di intercettare fondi governativi versando in una colpevole immobilità anche laddove le si diano le possibilità di risolvere situazioni annose; mentre sembra, nella migliore delle ipotesi, soltanto e a malapena in grado di assolvere alla normale amministrazione. É arrivata l’ora che questa maggioranza vada a casa poiché, nei fatti, dimostra la massima attenzione finalizzata esclusivamente alla propria sopravvivenza politica, praticando, purtroppo, la totale disattenzione ai problemi e alle soluzioni che i cittadini si aspettano da un’amministrazione efficiente. La frana di Via Turati ne è solo un triste esempio”.