Perturbazione Siberiana, Bianchi chiede di avviare la procedura per lo stato di calamità

Sulmona (Aq). Conta dei danni della perturbazione Siberiana è quanto chiede la consigliera comunale di opposizione Elisabetta Bianchi per redigere un dossier a supporto del riconoscimento dello stato di calamità, procedura da avviare in Regione per garantire un ristoro ai danneggiati dal maltempo.

“A qualche giorno dalle tempeste di vento che hanno colpito il territorio e la Città di Sulmona per cui il Sindaco Annamaria Casini ha ritenuto necessario aprire il Coc, considerando le notizie di situazioni di difficoltà di ripristino che mi sono pervenute dai privati e constatando il perdurante e desolante stato di non intervento sui danni agli edifici ed al patrimonio arboreo del pubblico che sono sotto gli occhi di tutti con grave dispersione di rifiuti anche speciali e pericolosi, è indispensabile ora che il Sindaco di Sulmona quale autorità di protezione civile decida di procedere celermente con il puntuale censimento dei danni alla proprietà pubblica e privata ed alle attività economiche coinvolte – dandone pubblico avviso – al fine di costruire un dossier tecnico economico a supporto della richiesta a Regione Abruzzo per l’avvio dell’iter di riconoscimento dell’evento calamitoso straordinario e quindi suscettibile della dichiarazione di stato di calamità naturale con il conseguente ristoro di tutti i danni patiti” conclude Bianchi.