Centrale Snam Di Girolamo interroga Costa sul monitoraggio dell’aria

Roma. Insoddisfatti dell’esito della conferenza di servizi sullo studio della qualità dell’aria nel sito in cui sorgerà la centrale di spinta del metano ambientalisti, amministratori e politici insistono da settimane sul fronte del monitoraggio.

Foto di copertina Maria Trozzi

In breve, si specula sulle sole 2 centraline per il monitoraggio che stanno diventando ormai il capro espiatorio di una questione recuperabile su altri fronti. Tra gli insoddisfatti la senatrice Gabriella Di Girolamo che interroga il ministro dell’ambiente, Sergio Costa, in virtù delle autorizzazione rilasciate per la realizzazione dell’impianto legato al gasdotto del progetto Rete Adriatica. Dalla Snam la centrale è definita un’appendice del metanodotto, il fatto che l’intero progetto sia stato autorizzato a pezzi non rileva più di tanto al governo, così il rischio sismico (1) e il rischio idrogeologico,  la perdita di coltivazioni tradizionali e l’inquinamento non solo atmosferico, ma anche acustico. Una volta che l’impianto sarà in funzione il rumore della centrale si avvertirà a diversi chilometri di distanza, in linea d’aria. Le soluzioni di monitoraggio della qualità dell’aria, quelle sì che importano, dunque interrogazione al Ministro dell’ambiente Costa.

Interrogazione Snam 16652