Vertenza San Raffaele, Verì: ‘Entro Aprile i sindacati saranno convocati in Regione’

Confermano lo stato di agitazione del personale Marcello Ferretti e Mauro Gabrielli della Uil funzione pubblica questa mattina all’Aquila per un tentativo di conciliazione sulla vertenza San Raffaele, 14 i posti di lavoro a rischio nella clinica sulmonese. “Una priorità del programma d’intervento regionale, presto convocheremo i sindacati, spiega l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, ma le rassicurazioni regionali non convincono.

“Con Marinelli per conto della proprietà,  Muraglia per conto della Regione e il legale Piccari per la Asl 1 anche il sindacato si è prodigato per scongiurare la procedura dei licenziamento. Spiegano Ferretti e Gabrielli ”Abbiamo ribadito l’importanza  della clinica San Raffaele come unica struttura nella Regione in grado di erogare prestazioni attraverso un sistema integrativo e non concorrenziale con il pubblico di altissima intensità assistenziale attraverso il codice 28. La  struttura stessa ha un ruolo nel debole sistema socio economico delle aree interne. La perdita di   lavoro avrebbe conseguenze gravissime nel tessuto sociale della valle Peligna e ripercussioni non meno importanti nei confronti dell’utenza – aggiungono i sindacalisti – I diversi incontri avvenuti sia in azienda che con la Regione non hanno portato al ritiro dell’avviata procedura di mobilità e per questo abbiamo chiesto l’assoluta urgenza esigenza che la Regione stessa intervenga, al più presto, per individuare possibili soluzioni che consentano la salvaguardia dei livelli occupazionali – concludono – Lamentiamo l’assenza dell’assessorato competente pur nella consapevolezza dell’attuale momento politico. Muraglia a questo punto ha contattato telefonicamente l’assessore alla sanità Verì, impegnata in altra riunione, che in modalità viva voce è entrata nella discussione assicurando che la vertenza in atto è nella priorità del programma d’intervento regionale impegnandosi, nelle prima decade di aprile, a convocare tutte le sigle sindacali delle parti coinvolte compresi i rappresentanti del San Raffaele. Pur apprezzando l’impegno assunto dall’assessorato alla sanità  non  siamo soddisfatti e confermiamo lo stato di agitazione del personale” concludono Ferretti e Gabrielli.

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