Le Costarelle. Ispettori nel ruolo di funzionari, nella lunga attesa del loro arrivo

L’Aquila. Carcere Le Costarelle “Dei 3 funzionari previsti solo uno di fatto copre il ruolo apicale” denucia il sindacalista Mauro Nardella, segretario generale territoriale Uil pubblica amministrazione.

foto Trozzi
Mauro Nardella

“Un fatto che stona parecchio in un istituto di pena con 170 detenuti (ex regime speciale del 41bis) ed una pianta organica di 204 agenti della Polizia penitenziaria – interviene Nardella – Fortuna vuole che a rendere meno gravoso questo vuoto siano i componenti del ruolo degli ispettori che anziché essere occupati in servizi istituzionali, più di loro pertinenza, sopperiscono forzatamente alla deficitaria componente dei commissari seppur esprimendo al massimo le loro qualità – spiega il sindacalista – Tuttavia, considerato che a breve ci sarà l’immissione, nel competente ruolo, dei funzionari di ulteriori 80 unità, frutto di un concorso interno (indetto con Pcd 19.11.2018), auspichiamo che le 2 unità mancanti facciano la loro comparsa nel carcere aquilano Costarelle, compensando quanto meno la mancanza della figura di un vice comandante”. Resta l’amaro in bocca per non aver visto prima l’atteggiamento propositivo dell’amministrazione penitenziaria: “Non è stata colta l’occasione offerta dall’interpello precedente – conclude Nardella – L’auspicio dunque è che si corra ai ripari invitando l’amministrazione ad adoperarsi fattivamente al fine di non lasciare sguarnita una pianta organica essenziale per un istituto di pena con detenuti di elevatissima caratura criminale”.