Oncologia a Sulmona, richiesta imperativa alla Asl di un altro dirigente

Sulmona (Aq). La Cisl (medici e funzione pubblica) ha inviato questa mattina una richiesta di un altro dirigente medico, così come promesso lo scorso autunno, al direttore generale Rinaldo Tordera rispetto alla criticità dell’unità di Oncologia Medica di Sulmona (Uos).

Con la messa a riposo di 2 medici, il reparto è gestito da un solo dirigente medico e l’organizzazione sindacale ritiene non più sostenibili i ritmi attuali sostenuti dal dirigente per mantenere il reparto.

L’Oncologia è una specialistica estremamente complessa. Il paziente oncologico ha bisogno di controlli frequenti e  spesso l’oncologo è punto di raccordo di altri campi della medicina che interessano la salute del suo paziente. Anche i familiari, particolarmente fragili, necessitano di  rassicurazioni. Senza trascurare la chemioterapia, praticata in ospedale, altro percorso terapeutico che richiede particolare attenzione. “Il servizio è essenziale alle necessità di un territorio vasto in cui la frequenza di malattia oncologica risulta, purtroppo, più alta della media nazionale. Riterremo responsabile la dirigenza di questa azienda se dovessero sopraggiungere  disagi per i  pazienti oncologici o situazioni di criticità del percorso di diagnosi e cura – conclude la nota del sindacato – Questa urgente e imperativa richiesta punta alla difesa di pazienti fragili, del territorio e dei servizi, degli operatori della sanità che non possono e non devono rischiare sulla propria persona per una inadempienza dell’Azienda”.