Nuovo portale Arta sui dati del monitoraggio sulla qualità dell’Aria in Abruzzo

Sono 41 i superamenti di Pm10 (polveri sottili), soprattutto in provincia di Pescara, rilevati in questi mesi dalle 16 centraline che in Abruzzo, sono davvero pochine, registrano i dati sulla qualità dell’aria per l’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta).

Di questi, sono ben 37 gli sforamenti nell’area Chieti-Pescara che conta 6 comuni, ma è rilevante soprattutto il dato fornito dalle centraline di 2 città: Pescara che registra 20 superamenti della soglia e Montesilvano con 11 sforamenti che confermano livelli d’inquinamento in diversi giorni dell’anno per queste località attigue. Confermare che questa sia l’area più problematica d’Abruzzo è ancora troppo presto, i dati raccolti sino a ieri, dal 2017, non sono ancora sufficienti.

Per il Pm10 la normativa vigente fissa il limite dei 35 superamenti annui (del valore di 50 microgrammi per metro cubo come media giornaliera) oltre il quale le amministrazioni comunali sono chiamate ad adottare provvedimenti.

Emissioni in atmosfera, surriscaldamento e condizioni meteo incidono sui livelli d’inquinamento che, a differenza di altro, può essere previsto. Bisogna insistere allora sulla prevenzione. Proprio considerando i fattori atmosferici classici e potendo contare sulla tecnologua e la prevenzione che Arta apre il nuovo portale Internet che raccoglierà i dati e le informazioni del monitoraggio sulla qualità dell’aria in diverse aree Abruzzo con le sue 16 cenrraline. Il sito sarà gestito dal Centro studi meteorologici (Cetemps) dell’Università dell’Aquila.

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