Cinture di sicurezza allacciate, sempre. Al via la campagna Seatbelt

Il Network europeo delle Polizie stradali (Tispol) ha programmato da oggi e sino al 17 marzo Seatbelt, Cinture di sicurezza campagna di sensibilizzazione per verificare, su tutte le arterie stradali europee ad alta viabilità, il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, in particolare per i seggiolini dei bambini.

Chiunque si metterà alla guida sulle direttrici del Vecchio Continente e in ogni Paese che attraverserà, è chiamato ad un corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e degli altri sistemi di ritenuta e in questa settimana il traffico veicolare  verrà costantemente monitorato. A tal fine la Polizia stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale dei controlli, in particolar modo sulle arterie più trafficate.

Alla rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione europea, aderiscono 29 Paesi europei tra cui tutti gli stati dell’Ue oltre a Svizzera, Norvegia e la Serbia come osservatore. L’Italia  è rappresentata  dal  Servizio  Polizia  stradale  del  ministero dell’interno e dall’ottobre 2016 ha la presidenza del gruppo. L’organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne tematiche in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche. Si punta ad elevare gli standard di sicurezza  stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni  congiunte  i  cui  risultati  vengono  poi  monitorati  dal  Gruppo operativo Tispol.