Decreto Pillon: La Diosa non ci sta

Celebrare i diritti delle donne conquistati nell’ultimo secolo e sensibilizzare su quelli ancora da ottenere, per questa ragione si celebra la donna nel corso di una giornata. A Berlino quest’anno l’8 marzo diventerà giorno festivo a Roma incombe invece il disegno di legge Pillon, che in materia di separazione e divorzio per l’associazione la Diosa ,destabilizzerebbe la festa dell’ 8 marzo.

Il disegno di legge, n. 735 (qui il testo) prende il nome del senatore che lo ha firmato per primo, il leghista Simone Pillon. e disciplina la materia della bi-genitorialità, del mediatore familiare, dell’abolizione dell’assegno di mantenimento. Proposte che sembrerebbero minacciare la donna con molte associazioni femministe che ne chiedono il ritiro. La Diosa organizza l’incontro L’implacabile follia del Pillon l’oltraggio all’8 marzo, domenica  alle ore 16.30 presso la sala della Cgil in vico del Vecchio 2/3 per illustrare le principali contraddizioni  e arretratezze in tema di diritti civili promossi nel decreto

Nella giornata dell’ 8 marzo poi il centro antiviolenza Liberadiosa sarà ospite a Castelvecchio Subequo per l’inaugurazione della panchina rossa programmata alle ore 15 in piazza Vittorio Emanuele. A seguito dell’inaugurazione seguirà la conferenza Dannato Silenzio che si terrà nella sala Padre Pio in via Roma.