Delega all’Ambiente spacchettata, manca la volontà di occuparsene sul serio

Sulmona (Aq). La cura del verde è affidata ad un assessore diverso da quello che ha la delega all’agricoltura e all’ambiente e ad un terzo amministratore è stata assegnata la mobilità. In breve, la delega all’ambiente è spacchettata e non è un buon segno se aggiungiamo.il fatto che l’ultimo assessore assegnato era persino incompatibile con la carica.

La competenza in materia, poi, di mano in mano è stata affidata a persone che di ambiente non ne masticano e nemmeno pensavano che fosse necessario approfondire, un tantino la materia, per ricoprire l’incarico. Possiamo così renderci conto perché siamo al punto di non ritorno.

Si può capire perché la città è ridotta tanto male e che non adremo da nessuna parte in qualsiasi direzione puntassimo.

Così nella vertenza Snam dove, da tempo, si è arrivati alla stagnazione organizzando ancora riti di purificazione collettiva, le manifestazioni pubbliche, per mondare le colpe del disinteresse alla questione, manifestando ma escludendo però una parte della città da questi eventi. Accade quando ci si convince di essere qualcuno che però solo nessuno riconosce capace.

Sono a disposizione in valle attivisti monotematici, quasi ossessionati per un solo argomento, quello di successo, che pensano faccia più presa.

Il resto é tabula rasa. Importa un fico secco che la valle sia sommersa dai rifiuti, che siano bruciati i suoi monti e certe aziende, che siano stati fatti fuori alberi e spazi verdi con interventi devastanti e ancora che la differenziata, così organizzata, è un disastro.

L’avere incaricato ad amministrare la città di Sulmona, poi, una persona che ha qualche conto in sospeso proprio con il Comune la dice lunga sull’attenzione riservata a certe materie.

Mentre continua la speculazione, tra ambientalisti e sindaco, sulle misere 2 centraline dell’aria per monitorare i siti in cui non sorgerà la centrale di spinta Snam, si aggiunge al simposio il MeetUp locale.

Risultato di tutto questo dimenarsi e affaccendarsi? La centrale si farà.

Non sarebbe ora di cambiare strategia? Consigliamo un bel paio di occhiali per vedere ciò che non si vuole vedere, suggeriamo un bustino rinforzato per chi si gira troppo dall’altra parte per arroganza, presunzione e invidia, ci auguriamo! Se fosse altro saremmo costretti a pensare che i proragonisti di queste assurde vicende si siano venduti l’anima al diavolo.

mariatrozzi77@gmail.com