Formata la nuova Giunta Casini, Riconfermato solo Mariani

Sulmona (Aq). La sindaca Annamaria Casini tiene per sé 3 deleghe: politiche comunitarie, associazionismo e polizia municipale. Il nuovo vice sindaco per la giunta di salute pubblica è Luigi Biagi.

Aggiornamento

L’unico a restare della passata giunta comunale è Stefano Mariani che mantiene la dirigenza del Comitato di controllo analogo al Cogesa, società partecipata che gestisce i servizi dei rifiuti per oltre 60 Comuni soci dell’ex consorzio. Per l’edilizia scolastica l’assessore Nicola Angelucci lascia il testimone a Mauro Tirimacco (62 anni). A Manuela Cozzi, consigliera comunale di Anversa degli Abruzzi (Aq), passa la vertenza Snam, le questioni inerenti le politiche dell’agricoltura e in generale dell’ambiente. L’assessore è socia della coop Asca che con una consociata opera in locali del Comune, sui quali è in corso un procedimento per il recupero, all’ente locale, dei canoni di locazione non corrisposti.

“Subito dopo l’approvazione del bilancio e del consuntivo sarà assunto nuovo personale, annuncia il sindaco: ” Io mi auguro che sia l’ultima giunta – precisa Casini – che mi auguro che resti tale per tutto il periodo che ci divide dalla fine del mandato” circa 2 anni di amministrazione, se tutto va bene. Vice sindaco Luigi Biagi, 60 anni architetto e professore di storia dell’arte alle medie, ha collaborato per il riordino di tutti i centri per l’impiego della provincia aquilana ed è stato nello staff dell’assessorato regionale ai lavori pubblici ai tempi del compianto Filadelfio Manasseri, politico e medico sulmonese. Pierino Fasciani, 58 anni, laureato in giurisprudenza ha una grande esperienza anche nell’Azienda sanitaria locale, dipendente Asl con delega comunale alla sanità. Al vaglio della segretaria generale, Nunzia Bucvilli, le possibili incompatibilità di Fasciani e Cozzi.

Il tempo è scaduto per tornare alle elezioni a maggio, si va avanti ad oltranza? Ad appoggiare in questa nuova avventura la prima cittadina sarà il Partito democratico, prima all’opposizione. Con l’ennesima crisi a palazzo San Francesco, dopo le dimissioni dell’assessore Antonio Angelone, legato al consigliere comunale Fabio Pingue, Casini ha optato per un azzeramento dell’esecutivo riformato ora alla luce del nuovo accordo raggiunto con il sostegno del Pd, il solo a rispondere all’appello a non tornare alle urne, con Bruno Di Masci antagonista di Casini alle amministrative oggi in appoggio dell’amministratrice locale.

Appena dopo si dimette la segreteria sulmonese del Partito democratico e poi Sergio Dante, il segretario, ci ripensa e smentisce le sue dimissioni segnalate in una nota diramata dalla segreteria in cui Carlo Piccone vice segretario, Antonella Fiordi, Teodoro Marini, Eva d’Alberto, Pamela della Sabina scrivono: “Questa mattina abbiamo appreso dagli organi di stampa la composizione della nuova giunta del Comune di Sulmona e, sempre dagli organi di stampa, veniamo a sapere che solo ed esclusivamente i consiglieri del Partito Democratico entreranno in maggioranza per mantenere in piedi l’amministrazione Casini. Per questa ragione, totalmente opposta a quanto stabilito in una riunione del Pd Sulmona la scorsa settimana, abbiamo deciso di dimetterci dalla segreteria del nostro circolo”.

“Nuova” giunta Casini, Alberto Di Giandomenico, coordinatore di Italica, interviene sull’esecutivo appena definito.

La reazione del MeetUp Sulmona: “La tragicommedia politico-sulmonese, giunge al traguardo, un traguardo purtroppo presumibile, preoccupante, surreale: un nuovo accordo di maggioranza è stato raggiunto proclamando la fine della democrazia. Vince il partito degli antagonisti, perché di protagonisti politici a Sulmona non ce ne sono più. Sono perfettamente presenti nella nostra memoria i fortissimi dibattiti tra la Casini e Di Masci, spesso al limite della buona educazione, quando erano entrambi in corsa per l’elezione a sindaco, sulle loro diverse visioni sia nell’idea di come governare la città e nei nomi da proporre. Quello che era stato annunciato come un provvedimento di “salute pubblica” è divenuto un vero e proprio accordo politico, l’ennesimo “mischia, camuffa e imbroglia”, che dal teatrino dell’Opera Comunale, a notte fonda, vede sgusciare nell’oscurità i suoi attori: il sipario può rimanere abbassato visto che di spettatori non ce ne sono. Non si consente alcuna scelta ai cittadini e chi aveva votato per un soggetto politico, adesso si ritrova al comando il suo rivale, il contro, tutto ciò che il voto democratico non aveva espresso. Loro gli attori dunque, i cittadini le vittime. Il vero soggetto della recita? Le poltrone da occupare o da “tenere calde”. Considerando e rispettando il voto dei nostri concittadini alle ultime elezioni comunali riteniamo che l’accordo fatto tra il PD e il sindaco non sia un accordo politico, ma un accordo fatto tra due forti personalismi che, piuttosto di prendere atto di un fallimento politico e amministrativo, trovano una convergenza per rimanere ancora all’interno dell’amministrazione attiva. Ci chiediamo come farà la nuova maggioranza imposta alla città, in poco più di un anno, a riesumare il motore distrutto. Soprattutto visto che si era andato a votare proprio per i danni provocati da questi stessi nuovi attori… Ci viene da pensare al reciproco scambio di accuse fra la Casini e Bruno Di Masci sulle responsabilità che hanno portato al declassamento dell’ospedale di Sulmona e a tanti, tanti elementi di diversità che, a nostro avviso, non potranno certamente essere d’aiuto alle emergenze ormai gravissime di Sulmona. Il MeetUp Amici Beppe Grillo di Sulmona, in nome della democrazia partecipata continuamente ferita da questi accordi fatti sui nomi e non sui contenuti, ritiene che l’unica soluzione sia quella di tornare al voto. Presenti nella tempesta, come sempre, lo dimostrerà a chi vorrà dare fiducia a un gruppo vicino alle esigenze delle persone. Tutti sono invitati a partecipare agli incontri presso la nostra sede, proporre, attuare secondo le proprie esperienze e capacità, perché la città è di tutti e senza l’aiuto dei sulmonesi nulla potrà essere risolto. E tutti insieme, da protagonisti, quando sarà il momento, potremo mandare il partito degli antagonisti a casa” concludo i portavoce del MeetUp Amici Beppe Grillo di Sulmona.

mariatrozzi77@gmail.com

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