Sammarone, Oieni e Gennai per l’incarico da direttore del Pnalm, al ministro Costa la scelta

Capacità e competenza nella rosa di nomi per l’incarico da direttore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dopo il collocamento in pensione, a gennaio, di Dario Febbo.

Aggiornamento 1 e 2

Nella terna Luciano Sammarone, 51 anni colonnello dei Carabinieri forestali al comando dell’ufficio territoriale Carabinieri per la biodiversità di Castel Di Sangro (Aq), laureto in Scienze forestali. Stessa laurea per il 48enne Andrea Gennai, direttore generale del Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, in Toscana. Pietro Oieni, 58 anni, dirigente del ministero delle politiche agricole e Forestali, con funzione di Autorità di certificazione Cites, per commercializzazione e detenzione di esemplari di flora e fauna minacciati di estinzione e Autorità competente per l’attuazione dei regolamenti comunitari Flegt ed Eutr, in materia di commercializzazione di legno e derivati.

Dal 14 gennaio 2018 è stato approvato l’aggiornamento dell’elenco degli idonei all’esercizio dell’attività di direttore di parco nazionale con bando indetto dal ministero. In virtù dell’aggiornamento e con la rinuncia alla candidatura di Martino Vitantonio, il Consiglio direttivo del Pnalm ha riaperto i termini per la ricomposizione della terna che con questi 3 nomi (Sammarone, Oieni e Gennai) sarà sottoposta al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per la scelta di chi ricoprirà l’incarico di direttore generale di uno dei parchi più antichi d’Italia.

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