Coppia arrestata. Lei badante rubava in casa dell’invalido assistito e il marito riciclava

 

Morino (Aq).  Approfittando del rapporto che si era instaurato da tempo con una famiglia di un invalido civile, una coppia di Morino è riuscita a sottrarre una notevole somma di denaro effettuando, in più riprese, prelievi dal libretto postale intestato alle vittime.

Ai Carabinieri della stazione la moglie del 74enne, invalido al 100%, ha denunciato cospicui prelievi effettuati dall’ufficio postale del luogo, a sua insaputa, nonché il furto di diversi preziosi in oro custoditi presso l’abitazione. Le indagini hanno portato, durante la scorsa notte, all’esecuzione di una misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal giudice per le indagini preliminari Maria Proia del tribunale di Avezzano su richiesta del pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato.

Ai coniugi, D. D. A. 43enne sono contestati i reati di furto aggravato ed indebito utilizzo di carta di credito e per l’uomo, F. D. C. 50enne, di riciclaggio. In particolare, la signora, badante del 74enne invalido, tra aprile e maggio 2018, avrebbe sottratto dall’abitazione dei coniugi una carta postale e relativo libretto postale per effettuare oltre una decina di prelievi per un totale di 7 mila 300 euro.

Nel corso del tempo trascorso presso l’abitazione delle vittime la badante ha sottratto numerosi oggetti in oro per un valore di circa 5 mila euro. Il marito, poi, si sarebbe recato presso un Compro oro di Avezzano per vendere i preziosi sottratti.