Volantino affisso contro Scoccia “Non la vogliamo al centro destra”

É firmato da Loreto Ventresca il volantino scritto a mano e fotocopiato, con tanto di timbro di oggi per l’affissione del Comune di Prezza, che è stato incollato in tutte le bacheche dell’area e seminato in tutti gli spazi possibili predisposti per i manifesti. 

Nugoli e assembramenti un po’ ovunque per leggere lo sfogo dell’uomo. Il messaggio è scritto in stampatello probabilmente da una persona di una certa età, forse pensionato, che potrebbe non fare uso di personal computer, ma ferrato in materia di autorizzazioni per le affissioni. Forse in passato ha esposto altri manifesti. Il messaggio è riferito a Marianna Scoccia, sindaca di Prezza, da poco eletta al consiglio regionale dopo un inserimento, all’ultimo momento nella lista Udc, che non è piaciuto ai partiti della coalizione che ha sostenuto Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo dall’11 febbraio. “Andate in regione dimezzati non da vincitori” scrove Ventresca o chi per lui che dichiara il nostro centro destra non vuole la neo eletta se ne vada con Legnini. Nella sua lunga elucubrazione, tra errori di grammatica grandi e piccoli, il signore racconta le sorti di un trattore acquistato dal Comune di Prezza, forse ai tempi dell’amministrazione Iannozzi (da maggio 2011 a giugno 2016), anche per togliere la neve. Ventresca si riferisce probabilmente ad un mezzo multiuso che sarebbe stato venduto, a prezzo d’occasione, al Comune di Pettorano sul Gizio (Aq) perché per guidarlo, almeno a Prezza, sarebbe stata necessaria una particolare licenza, pare. Parla anche di uno scivolo per disabili sottolineando che anche per questo “siamo la vergogna della valle Peligna”. Noi di centro destra verace a Campo di Fano e Prezza non la vogliamo, sottolinea ancora. E scrive letteralmente: “Quando una persona e chiamata a ricoprire cariche publiche deve sapere che tutti gli atti sono publici non si possono rifiutare. Mi fermo qui non mi andava di fare del male ha nessuno speriamo che ha capito e non lo faccia più”. Se dovessero corrispondere nome e cognome sarebbe possibile ricollegare l’uomo ad un operaio Ace in pensione legato ad un precedente amministratore del piccolo paese incastonato sulla roccia, forse qualche stretto parente del sindaco Arcangelo Ventresca. Prima di citare Prezza, l’uomo aggiunge un altro luogo, Campo di Fano, proprio il cognome con cui si firma è diffuso in questa frazione di Prezza che potrebbe essere il luogo di residenza dell’anziano. Il volantino e affisso un po’ ovunque e ve ne offriamo un’anteprima, senza ulteriori commenti, clima rovente anche per la politica nostrana.

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