Tav Torino Lione: Senza Dubbi e Senza Retromarcia

“La posizione del M5s su Tav è nota da anni. Quest’opera per quello che costa ha una convenienza pressoché nulla – dichiarano i senatori della Commissione lavori pubblici e Trasporti  Gabriella Di Girolamo, Giulia Lupo, Sabrina Ricciardi, Emanuele Dessì, Giorgio Fede, Agostino Santillo, Mauro Coltorti e Stefano Patuanelli – Oggi i numeri confermano ciò che abbiamo sempre sostenuto”. 

Dall’analisi costi benefici eseguita, in queste settimana dai tecnici del ministero delle infrastrutture  i costi dell’opera sono pari a 12 miliardi di euro e i benefici ottenuti dall’alta velocità Torino-Lione sarebbero ,solo 800 milioni di euro. Nonostante questo, sulla necessità della ferrovia Torino–Lione (Nuova linea Torino–Lione, abbreviato spesso con NlTL o Tav  – Treno ad alta velocità) torna il ministro dell’interno Matteo Salvini che ne ribadisce l’utilità per l’economia. Seppur scontato, l’esito non fa fare marcia indietro.

“Portare avanti una linea che lo studio ci dice essere ormai obsoleta e per niente redditizia sarebbe un errore politico micidiale – spiegano i senatori pentastellati – Ora ci auguriamo che il governo faccia le sue valutazioni: l’Italia ha bisogno di infrastrutture per essere competitiva, è vero. Non necessita però di sperperi abnormi come sarebbe la Tav se venisse portata avanti. Il buon senso deve prevalere: spendere tutti quei soldi per flussi di merci così esigui è uno sfregio ai cittadini e un furto alle casse del paese. Dobbiamo essere responsabili, e avere il coraggio di dire addio a un progetto infelice e inutile. La via da intraprendere è una sola”. periamo che si accompagni la stessa volontà he ha portate alle verifiche sulla convenienza della ferrovia sull’alta velocità Torino-Lione per procedere ad un’analisi costi benefici del progetto rete Adriatica e Tap (Trans adriatic pipeline), non del tutto approvato.

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