Alberi sulla statale 259, interviene la Soprintendenza: Niente Taglio Senza Autorizzazioni

Il Wwf torna a chiedere che si fermi il taglio ingiustificato di alberi lungo la strada statale 259 alla luce della lettera della Soprintendenza archeologica belle arti e Paesaggio d’Abruzzo del ministero per i beni e le attività Culturali il 7 febbraio (protocollo n. 1869) che smentisce le argomentazioni dell’Anas spa sulla possibilità di procedere al taglio delle piante senza le necessarie autorizzazioni, così come la necessità di tagliare tutte le piante poste a meno di 6 metri dalla carreggiata stradale.

Sempre nella nota si definiscono di particolare pregio paesaggistico i Tigli che si stanno tagliando anche in questi giorni, profilandosi anche un valore monumentale degli stessi. Il Wwf depositerà una integrazione all’esposto presentato il 4 febbraio alla procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo, chiedendo nuovamente di svolgere una verifica su quanto sta accadendo e di valutare un immediato intervento considerato che anche in questi giorni sta proseguendo il taglio delle piante. L’associazione ambientalista auspica che anche i Comuni facciano la loro parte per interrompere lo scempio privo di giustificazioni. La Soprintendenza interviene a seguito del suo coinvolgimento da parte dell’ordine degli Architetti e dell’ordine dei dottori Agronomi e Forestali.

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Tagliano solo gli Alberi, ma a ridosso della strada anche Muri, Cartelloni, Pali, Cordoli e Cippi