Farmimport 2, Farmaci sequestrati destinati anche in Abruzzo

Sono stati sequestrati 938 plichi postali provenienti da Paesi che non aderiscono all’Unione Europea contenenti farmaci e sostanze dopanti destinate anche all’Abruzzo.  

Dai controlli del Nucleo anti sofisticazioni di Milano, eseguiti in queste ore all’aeroporto di Milano Malpensa e in un deposito di Poste italiane nel quartiere Roserio (Mi), è stato possibile recuperare oltre mille 500 compresse di farmaci esteri privi di autorizzazione al commercio del valore di 250 mila euro. Si tratta di sostanze dopanti e di medicinali per la cura della disfunzione erettile. Sono state sequestrate circa 320 compresse per uso doping e circa una ventina di fiale di Androlone, farmaco ad azione stupefacente, oltre 40 mila e 300 compresse per la cura della disfunzione erettile, obesità e narcolessia. Molti i 30enni destinatari delle sostanze dopanti, tra questi è indagato un trentenne di Pescara. Sono state sequestrate inoltre più di 8 mila compresse con sostanze farmacologiche attive per la cura della disfunzione erettile, eredità del vecchio Viagra, destinate anche ad un marsicano, 50enne di Ovindoli (Aq).

Toscana, Marche, Puglia, Lombardia e Sardegna i luoghi di residenza di alcuni di coloro che hanno tentato d’introdurre questi prodotti farmaceutici in Italia, tra i destinatari dei plichi.  Ad ordinare i prodotti di questo genere sono stati soprattutto signori tra i 70 e i 35 anni residenti in ogni parte d’Italia.

Importazione di medicinali sul territorio nazionale privi di autorizzazione, commercio di medicinali guasti e imperfetti, utilizzo e somministrazione di farmaci o altre sostanze per alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, a rispondere di queste accuse una cinquantina di persone, tra cui 2 stranieri, destinatari dei farmaci sequestrati nell’ambito dell’inchiesta Farmimport 2.