Minniti a Sulmona: “L’Abruzzo che fa si consegna al cavallo di Troia?”

Agli abruzzesi chiede di non essere strumento della lotta di potere tra 2 partiti e spiega che si giocherà domenica, proprio nela regione verde d’Europa, una doppia partita. Ne è convinto l’ex ministro Marco Minniti: “Sono venuti qui in massa dal governo non per discutere, ma per chiedervi voti e pensare al loro futuro e non al futuro d’Abruzzo”.

“Un corpo a corpo su questioni in cui l’Abruzzo non centra nulla – dice – ci consegnano un Paese che è ad un passo da una drammatica recessione. Hanno una certa tendenza a riprendere alcuni vecchi slogan. Dal viso aperto al salvatemi” per il vice premier Matteo Salvini sulla richiesta di procedere per la nave Diciotti con i migranti a bordo per 9 giorni. Descrive uno scenario disastroso Minniti: “Il livello d’incoscienza con il quale si affrontano i problemi.. e la pervicacia con la quale insistono a dire che va tutto bene”. Ogni volta la risposta qual è: “Andrà meglio domani.. siamo al livello del dilettantismo” l’onorevole del Partito democratico fa riferimento al vice premier pentastellato. “Sono contro tutti al punto da pensare che siano contro il popolo italiano”. Debito, condoni e assistenza, sono le parole ricorrenti nella loro legge di Bilancio. Per la Tav non è più un’ora e 20 di tempo risparmiato, ma un minuto e 20 secondi” questo dichiara un parlamentare pentastellato che poi si corregge. Tengono viva l’attenzione nel nostro Paese beneficiato  2 sentimenti: la rabbia e la paura. Per i migranti, rivela Minniti, i flussi erano già ridotti allo scorso maggio [meno del 78% / 85%]. Quando la Diciotti viene bloccata, con 167 migranti salvati in mare, si parla di nave del corpo militare dello Stato che si tiene per 9 giorni in mare, a me fa paura”. Non risparmia una critica alla comunicazione social dei vertici del governo, dei tanti tweet del vice premier Salvini e Minniti confessa che non ha profili in Rete : “Ma quanto lavora” riferendosi probabilmente al leader leghista che tiene tanto impegnato i suoi dell’ufficio stampa. E conclude: “L’Abruzzo che fa? Si consegna al cavallo di troia che viene qui, mentre le Regioni del Nord chiedono più potere? Non ultimo il consiglio di Minniti ai candidati e  agli amministratori del Pd per approcciare con minor supponenza e umiltà i cittadini. Di errori ne sono stati fatti abbastanza, si prova a rimediare.

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Video e domanda di Maria Trozzi