Chiusa a Rivisondoli un’attività di ristorazione abusiva

Rivisondoli (Aq). Sarebbe del tutto privo di autorizzazioni e permessi all’esercizio dell’attività un locale adibito a ristorante win bar nell’Alto Sangro, controllato qualche giorno fa dai Carabinieri forestali della stazione di Roccaraso e dalla Polizia municipale di Rivisondoli, nell’aquilano. 

Multa da quasi 10 mila euro per l’attività di ristorazione irregolare inserita in un residence del paese, intestata ad una società a responsabilità limitata e il gestore, 29enne di Salerno, è stato denunciato per atto falso (482 c.p.). Risulterebbe, dai controlli dei militari dell’Arma, l’omessa comunicazione della Scia inoltre sarebbe stata esibita ai Carabinieri una copia di Scia falsificata. Si tratta della Segnalazione certificata d’inizio attività ovvero la dichiarazione che consente agli imprenditori di avviare l’esercizio d’impresa. Dalle verifiche nel locale mancherebbe anche la predisposizione del Piano Haccp (Hazard analyses critical control Points ossia Analisi del rischio e punti critici di controllo), sarebbe stato fornito ai militari dell’Arma un atto non valido. Mancherebbero inoltre i contenitori per la raccolta dei rifiuti nella cucina, una richiesta di autorizzazione e pagamento della tariffa per l’insegna dell’attività esposta all’esterno. Non è tutto, sarebbe stata omessa anche la comunicazione di Scia per realizzare una scala in ferro esterna e, oltretutto, mancherebbe la predisposizione del Documento unico di valutazione dei rischi (Dvr). É stata comminata una sanzione amministrativa di circa 10 mila euro ed è stata ordinata, con provvedimento amministrativo comunale, la chiusura dell’attività abusiva di somministrazione di alimenti e bevande.

mariatrozzi77@gmail.com