Le Precisazioni di Pietrucci sul Progetto di collegamento ferroviario diretto L’Aquila-Roma

L’Aquila. “In riferimento all’articolo Ferrovie. Roma-L’Aquila evitando Sulmona, è la proposta aquilana di Pietrucci e Masciovecchio del Pd ci tengo a fornire una precisazione, specialmente in considerazione del meritorio lavoro della testata che lo ospita.

La proposta di collegamento ferroviario tra L’Aquila e Roma, che sarebbe ricompresa nella realizzazione del corridoio europeo che da Ploce in Croazia arriva a Barcellona, non è pensata per indebolire la posizione e la centralità di Sulmona, né saranno questi gli effetti” precisa in una nota il candidato al consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci (Pd) – Si tratta infatti di realizzare una tratta commerciale, di movimentazione delle merci, di cui potranno usufruire anche i passeggeri. Sulmona rimane sulla tratta passeggeri, che da Pescara arriva alla capitale, una tratta che necessita di importanti migliorie, che continuo a ritenere assolutamente necessarie e prioritarie. Lungi da me, in conclusione, lavorare per indebolire Sulmona. E’ un territorio che mi sta particolarmente a cuore. A testimonianza di questo, nei cinque anni da consigliere regionale e presidente della Commissione Infrastrutture, cito per tutte la battaglia e il costante impegno contro la centrale a compressione e il gasdotto Snam (le risoluzioni approvate in Consiglio sono state tutte promosse da me)”.

Sul progetto proposto dai candidati aquilani del Partito democratico, Pietrucci e Masciovecchio, interviene Paola Ruffo (Psi) candidata alle regionali nella lista Avanti Abruzzo Legnini presidente: “Il Corridoio 5 trans Europeo è una vera opportunità di sviluppo. L’asse ferroviario naturale Roma Pescara collega e cuce i territori compresi nella tratta Avezzano Sulmona con evidenti benefici su una programmazione strategica tra questi territori.Il porre in essere del corridoio 5 cosi come progettato dalla comunità europea attrarrebbe verso il nostro territorio investimenti infrastrutturali di portata notevole e non intercettatili in nessun altro modo.La politica locale in questo ultimo periodo si è espressa in modo variegato non senza evidenziare posizioni diverse e penalizzanti per il territorio come quella del consigliere di maggioranza del comune di Sulmona Fabio Pingue che ha sostenuto la scelta della bretella Roma l’Aquila Pescara.I socialisti convinti come sono della programmazione trans viaria Europea hanno sempre difeso e anzi chiesto il rafforzamento dell’asse Avezzano Sulmona Pescara .

Sempre sulla terza proposta, di quelle studiante specificatamente per le aree interne, presentata ieri dai candidati al Consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci e Patrizia Masciovecchio, interviene Giovanni Bartolomucci, candidato alle elezioni del 10 febbraio per CasaPound Italia a sostegno del candidato presidente Stefano Flajani Bartolomucci ritiene Più che mai necessario mandare in consiglio regionale persone che tutelino le aree interne. “Dopo quello della bretella ferroviaria tra L’Aquila e Pescara ecco ancora una volta un progetto di ammodernamento della rete ferroviaria regionale che esclude completamente Sulmona e la valle Peligna – spiega il coordinatore cittadino di CasaPound -. É evidente come di fronte al ridursi dei finanziamenti, i partiti che hanno governato questa regione puntino ormai a garantirsi esclusivamente il bacino di voti dei centri principali, a tutto discapito delle aree interne, ormai abbandonate al declino. Si tratta di una linea che abbiamo più volte denunciato, e che riteniamo assolutamente inaccettabile, ancor più perché riteniamo che politiche di sviluppo regionale che vogliamo essere realmente concrete ed incisive, debbano prevedere investimenti ripartiti in modo equo per tutto L’Abruzzo, e non abbandonando intere aree all’impoverimento ed allo spopolamento, fenomeno che inevitabilmente si ripercuoteranno su tutta la regione. Come CasaPound Italia siamo pronti a portare la battaglia per le aree interne da noi condotta da anni nell’aula consiliare, contrastando in maniera decisa ogni progetto che dovesse penalizzarle. Invitiamo quindi i cittadini abruzzesi a non perdere l’occasione il prossimo 10 febbraio di portare in quell’aula chi davvero è pronto a spendersi completamente per il bene dell’Abruzzo tutto”.