Sedie comprate con l’autofinanziamento al carcere di Sulmona

É andata a buon fine la raccolta fondi della polizia penitenziaria per comprare le sedie. Gli agenti si sono autotassati e hanno così fronteggiato la mancanza di punti di appoggio nel carcere Peligno.

Con quanto raccolto, i baschi blu hanno acquistato le sedie per poi donarle alla direzione della Casa di reclusione di Sulmona per introdurle nei reparti in cui gli agenti lavorano, sino a ieri sempre in piedi. A darne notizia è Mauro Nardella segretario generale territoriale della Cst Uil Adriatica Gran Sasso: “Alla direzione va il plauso di aver fatto di tutto per venire incontro alle nostre esigenze. Per il resto la carenza di fondi e la spending review stanno portando a conseguenze tragicomiche”. Molti agenti hanno messo mano al portafogli anche per acquistare le scarpe da lavoro, in breve gli anfibi, che l’amministrazione non è in grado di garantire proprio per i bilanci ridotti al limite – conclude il sindacalista – La Uil invita ad adoperarsi affinché la direzione e gli agenti del carcere di Sulmona non vengano più messi di fronte queste scelte che dire scandalose è poco anche se mai come in questo caso vale il detto:  chi fa da sé fa per 3”.

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