Forza Italia Sulmona: 10 impegni per il territorio

Niente di più sull’Ambiente, negli impegni di Forza Italia la solita finestra sull’agricoltura e la zootecnia La tutela dell’Ambiente come argomento a sé stante, da prendere sul serio per difendere il futuro e vista la condizione in cui versa il Pianeta e il problema del surriscaldamento globale, non è considerato.

Ed è proprio un peccato non seguire la scia dei grandi, un peccato davvero se, andando a rispolverare la storia recente delle trivelle, a disporre i primi limiti di distanza dalle spiagge italiane nel 2010 sono proprio quelli di Berlusconi e ministri come Stefania Prestigiacomo. Questa elegante, incantevole, capace e laboriosa ministra dell’ambiente dispose il primo divieto di trivellazione nei mari italiani in una fascia di 5 miglia dalla costa, allargato a 12 miglia attorno al perimetro delle aree marine protette. Prendano esempio i candidati alle  Regionali. Prestigiacomo sottolineò che Lo sviluppo delle attività produttive è altresì sostenuto in un ambito di regole chiare che pongono in primo piano la tutela ambientale.  

In una nota di Forza Italia Sulmona (Aq), la città che in località Case Pente tra poco sarà costretta ad accogliere metanodotto e centrale Snam, sono indicati gli impegni per accompagnare le principali vertenze del territorio quali sanità, giustizia e mobilità, per abbracciare anche temi a volte troppo dimenticati (sic!), è scritto nella nota.

Lo sviluppo turistico da promuovere con piani regionali per il recupero di Castelli e Palazzi monumentali nei nostri borghi; l’istituzione di una Rete museale del Centro Abruzzo; il rilancio delle attività commerciali e professionali nei centri storici con agevolazioni economiche e incentivi regionali; Le infrastrutture di acceso ai bacini turistici da salvaguardare: con attenzione particolare alla strada regionale 479 Sannitica riportandola alla gestione Anas (che collega la valle Peligna ad Anversa degli Abruzzi ndb), con l’attivazione di un piano per la messa in sicurezza della statale 17 sulla Piana delle 5 miglia, con la promozione di una task force per l’accessibilità del comprensorio di passo San Leonardo, a questo va aggiunto un maggior sostegno ai piani di marketing territoriale e all’incentivazione della Transiberiana d’Italia ricorrendo a fondi Europei. Lo sport dove la Regione può essere protagonista nella realizzazione della Cittadella delle sport in località Incoronata di Sulmona attivando protocolli d’intesa con enti pubblico e operatori privati. L’agricoltura e la zootecnia dove una Regione attiva può consentire lo sviluppo di microeconomie di montagna, attraverso la riscoperta di antiche colture e antichi processi produttivi unitamente alla difesa delle eccellenze Made in Abruzzo per mezzo dei marchi Dop (Denominazione di origine protetta) e Igp (Indicazione geografica protetta marchi dell’Unione europea ndb).