Rigorosamente distratti: Défaillance in Campagna elettorale

Il rigore sul rispetto del regolamento preteso dall’amministrazione comunale con cui non è stato concesso il teatro Caniglia (art. 3), per l’arrivo del vicepremier Luigi Di Maio, cozza non poco con la distrazione amministrativa sui mega manifesti elettorali della candidata politicamente collegabile alla prima cittadina Annamaria Casini. Per questo il MeetUp Sulmona, ha appena depositato un esposto sulle affissioni di manifesti elettorali. 

Le gigantografie dei candidati sulle vetrine non sarebbero legittime, spiegano i pentastellati: “I candidati in questione o nella migliore delle ipotesi non conoscono le leggi o se ne infischiano, con la solita arroganza, mirando all’utile immediato”.

“Sono parecchie le situazioni da noi rilevate” scrive il gruppo sulmonese e come per richiamare l’attenzione  dei vigili urbani sottolinea che alcuni manifesti giganti sarebbero individuati a pochi metri dal municipio, palazzo San Francesco, dove è ospitata la sede  della polizia municipale. Abbiamo infatti registrato e continuiamo a registrare quelle che secondo noi sono irregolari affissioni riguardo i diversi candidati. In particolare abbiamo segnalato la propaganda decisamente invadente ed invasiva di Marianna Scoccia, con ben 4 vetrine con il suo l’Abruzzo ogni giorno Scoccia su corso Ovidio e piazza Venti Settembre”. Così il MeetUp sottolinea poi che il rigore con cui non è stato concesso, dall’amministrazione comunale, il teatro Caniglia, per l’arrivo del vicepremier Di Maio, stride un tantino con la distrazione amministrativa sui manifesti elettorali della candidata che, concludono i pentastellati, sarebbe imparentata politicamente con la sindaca. Ridendo e scherzano la campagna elettorale si consuma senza davvero più contenuti.

La risposta della sindaca di Sulmona, Annamaria Casini: “Per chi non ha argomenti, ogni occasione è buona per alzare inutili polveroni strumentalizzando qualsiasi tema come l’utilizzo del teatro per i comizi elettorali. I MeetUp Amici di Beppe Grillo di Sulmona non sanno più a cosa appigliarsi pur di partecipare “almeno a chiacchiere” a una campagna elettorale, in cui non sono riusciti ad esprimere nemmeno un candidato consigliere regionale locale. Si ergono a paladini della legalità, ma poi non ci stanno se viene detto loro di rispettare i regolamenti, fanno credere di essere stati vittime di chissà quale scorrettezza e continuano a strumentalizzare la vicenda di un ovvio diniego nell’utilizzo di luoghi pubblici per uso elettorale.  Rispedisco al mittente le accuse nei miei confronti, soprattutto da parte di chi dà voce a rancore o risentimenti infilando in comunicati stampa polemiche in cui vengo inopportunamente tirata in ballo. Rispetto alla correttezza della posizione dei manifesti elettorali nei vari locali sarà la Polizia Locale ad effettuare verifiche su eventuali irregolarità, come sempre. Chiarisco, invece, una volte per tutte che, in occasione della vista del vicepremier Luigi Di Maio, l’accesso al teatro è stato concesso, in quanto la richiesta dell’utilizzo presentata dal MeetUp palesava la natura istituzionale della visita in città. La risposta è stata, poi, fornita con riferimento ai regolamenti vigenti nel nostro Comune, ma i MeetUp hanno preferito cambiare location, vista la reale natura non istituzionale dell’evento. Nel momento in cui, poi, sono stata invitata “informalmente”, insieme ad alcuni sindaci del territorio, a partecipare ad un probabile incontro (senza certezza e senza designare luogo o orario) con il vicepremier, da tenere a margine del comizio elettorale al Manhattan, ho proposto subito di mettere a disposizione la nostra sede municipale, quale luogo istituzionale al termine del comizio, al fine di consentire ai sindaci dei territorio di incontrare il vicepremier per poter rappresentare le impellenti problematiche per le quali si chiedono risposte al Governo: tribunale, progetto Snam e sanità. Oggi, non contenti, tornano sull’argomento a mero scopo strumentale. Avremmo preferito un intervento per far conoscere loro idee su temi di impatto regionale e utili alla città”.

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