Programma Ambiente Il ministro Costa in Abruzzo per discuterne con la candidata Marcozzi

Il Programma Ambiente del MoVimento 5 Stelle per la Regione Abruzzo, sarà il tema dell’incontro programmato il 23 gennaio, alle ore 11, presso il museo Vittorio Colonna a Pescara. Parteciperanno il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la candidata Presidente del M5S Sara Marcozzi.

Copertina Maria Trozzi

Voci di corridoio riferiscono che all’attenzione del ministro Costa sarà posta la spinosa questione della bonifica delle discariche Montedison a Bussi officine. In particolare le discariche 2a e 2b del polo chimico, il cui intervento di pulizia potrebbe subire ulteriori ritardi. Costa potrebbe raggiungere anche il sito della val Pescara, a Bussi (Pe), nel pomeriggo, ma questo passaggio non è ancora confermato.

In una lettera del 20 dicembre scorso del Mina, inviata alla Presidenza del consiglio dei ministri, il dicastero prospetterebbe la possibilità di impegnare direttamente, nell’intervento di bonifica delle 2 discariche del sito, la società Edison, che, dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia provinciale, cominciati già nel 2003, risulterebbe responsabile dell’inquinamento.

Riassumendo il contenuto della lettera, il ministero dell’Ambiente vorrebbe evitare esborsi alla collettività, circa 50 milioni di euro di interventi, ritenendo che non sussisterebbero le ragioni per un esborso di una somma rilevante per la progettazione esecutiva e l’esecuzione delle opere di bonifica da parte di un terzo (Dec deme società che si è aggiudicata la gara d’appalto delle 2 discariche che attende da settemvre la stipula del contratto con il Comune di Bussi), visto che sarebbe stato individuato il responsabile dell’inquinamento, in Edison spa, così è scritto nella missiva.

In una nuova Conferenza di servizi ad Edison si chiederebbe dunque di presentare un proprio progetto di bonifica delle aree che il ministero poi dovrebbe approvare. Se la società non dovesse ritenere di dar seguito agli interventi di prevenzione, messa in sicurezza e bonifica, allora il ministero rappresenterà alla società che il ministero porterà a conclusione il procedimento di gara, prima con l’approvazione del progetto (nella esclusiva disponibilità del Rup, Enrico Bentivoglio – che ad oggi ha lasciato inevase le plurime richieste di tutta la documentazione di gara agli atti del ministero) e successivamente con la stipula del contratto, con rivalsa e in danno della società stessa e con aggravio di spese a suo danno, scrivono al Mina.

LETTERA DEL MINA

Foto Maria Trozzi, tutti i diritti riservati