Polfer controlli e vigilanza, furti e rapine ridotti rispetto al 2017

Il Compartimento di Ancona della Polizia ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo ha presentato il bilancio dell’attività dello scorso anno che interessando, stazioni ferroviarie e treni, ha garantito sicurezza attraverso prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi in ambito ferroviario.

La chisura di alcuni importanti presidi di Polfer, tagli della Spending review come quello fatto nel secondo scalo d’Abruzzo per passeggeri ( Sulmona), potrebbe aver inciso sul dato che segnala la riduzione di furti e rapine? Se non c’è un ufficio dibpolizia in stazione molti potrebbero non aver abbastanza tempo per denunciare.

Dal quartie generale intanto fanno sapere che nel 2018 sono state impiegate 10 mila 926 pattuglie in stazione e quasi 1.650 in treno. Sono stati scortati più di 3 mila 300 convogli ferroviari (con una media di circa 9 treni al giorno) eccetto quelli in viaggio per uno snodo importate: Sulmona (Aq). Sono stati predisposti circa 500 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli arrestando 25 soggetti e indagandone altri 322 riducendo, rispetto al 2017, furti e rapine.

L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario si traducono in ritardi alla circolazione dei treni e disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 200 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e in circa 1500 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Ciò ha consentito d’indagare 3 soggetti registrando così 10 furti appena nell’arco dell’anno. É altresì proseguita l’azione di contrasto al fenomeno delle aggressioni ai danni del personale delle Ferrovie dello Stato, risalendo all’identità dei responsabili in 12 dei 16 casi denunciati. Infine sono stati effettuati servizi per il contrasto all’abusivismo commerciale nelle principali stazioni ferroviarie, con numerosi servizi di controllo straordinario del territorio e sono stati eseguiti 5 provvedimenti di Daspo urbano.

Nel 2018 il personale Polfer Marche, Umbria e Abruzzo ha identificato e controllato 56 mila 310 persone, più del 20% rispetto al 2017, rintracciato 32 minori in stato di abbandono e realizzato numerose iniziative di educazione alla legalità, allo scopo di sviluppare, soprattutto nei minori, la cultura della sicurezza, propria ed altrui, in ambito ferroviario e di contribuire alla riduzione degli eventi incidentali che hanno visto coinvolti, in particolar modo, proprio i più giovani. Di qui la campagna Train …to be cool con la quale gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato centinaia di studenti delle scuole medie e superiori.

L’attività di prevenzione appena descritta si è naturalmente accompagnata ad una costante attività di vigilanza, particolarmente rafforzata, nel segno della massima visibilità, e del senso di sicurezza percepita, dal momento che le stazioni sono il luogo in cui transitano giornalmente decine di migliaia di persone (numerose sono state le giornate dedicate ai servizi straordinari di prevenzione e controllo a viaggiatori e bagagli).

Attività fatta anche a stretto contatto con il cittadino offrendo semplici informazioni ai viaggiatori e sostegno al personale che lavora sui treni, con il recupero di effetti personali dimenticati, di solidarietà e di cooperazione con gli enti di assistenza e per i senza tetto. Sono 18 gli operatori della Polfer infortunati per cause di servizio.