Indagine Nas Milano: dispositivi medici e integratori sequestrati in Abruzzo

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Torino arriva anche in Abruzzo, nelle province dell’Aquila, in una erboristeria sulmonese sono stati sequestrati 4 confezioni di compresse per ridurre l’assorbimento di carboidrati alimentari. Così anche in provincia di Teramo e Pescara, dove i Carabinieri del Nucleo anti sofisticazione hanno proceduto al sequestro penale di un centinaio di confezioni tra dispositivi medici ed integratori con scadenze cancellate e destinati alla vendita.

L’indagine, partita lo scorso novembre dai Carabinieri del Nas Milano, conduce ad una ditta torinese che avrebbe messo in commercio dispositivi medici ed integratori alimentari con scadenze sospette che sarebbero state scritte a penna sulle confezioni, in origine, su cui sarebbero stati tagliati i pezzi di cartoncino con i vecchi dati.

I prodotti erano esposti, sino a ieri, per la vendita e sono stati sequestrati ad una erboristeria in provincia dell’Aquila, a Sulmona, ad un’altra a Pescara e, in provincia, ad una parafarmacia di Popoli. Sono stati recuperati prodotti della stessa ditta torinese anche in un deposito farmaceutico a Teramo e, in provincia, in una farmacia a Giulianova e in 2 erboristerie a Roseto degli Abruzzi. Il valore della merce sequestrata ammonta a 10 mila euro. Dalla descrizione delle confezioni dei prodotti, anche ad uso alimentare, risulterebbero non solo segnati a penna lotto e scadenze, ma ad un lato dei blister sarebbe stata tagliata la parte in cui erano stampate lotto e scadenza originali dei prodotti applicandovi poi delle etichette adesive con nuova data di scadenza e altro numero di lotto di produzione.

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