Bimbi senza Pediatra in valle Subequana, i Genitori si Mobilitano con Petizione, Lettera e Diffida

Da giorni in valle Subequana sono senza pediatra dopo il collocamento a riposo di 2 dottoresse nel comprensorio Peligno-Sangrino. Per questa ragione le famiglie hanno inviato una lettera al manager Asl e con il Tribunale per i diritti del malato è partita una diffida all’Azienda sanitaria locale perché i bambini delle aree disagiate possano fruire agevolmente del servizio sanitario.

Aggiornamento

La Asl negli ultimi giorni del 2018 ha cercato di trovare un pediatra per la sede di Castelvecchio Subequo (Aq), dove si trova il distretto sanitario, ricevendo però solo dinieghi, spiegano i genitori. Con condizioni atmosferiche proibitive, come quelle di queste ore, non poteva che partire la mobilitazione delle famiglie della valle Subequana, impossibilitate a portare i piccoli negli ambulatori dei pediatri che distano diverse decine di chilometri dai luoghi di residenza. “Alla lettera indirizzata al direttore della Asl 1 Rinaldo Torderan si aggiunge una raccolta firme in calce alla missiva nella quale vengono spiegati i motivi della mobilitazione – spiegano i genitori – Al tempo stesso, attraverso l’avvocato, Catia Puglielli, del Tribunale per i diritti del Malato di Sulmona, è partita una diffida alla Asl per chiedere una soluzione tempestiva volta ad ampliare la dotazione organica per un servizio di qualità e per garantire anche ai bambini che si trovano in aree disagiate di poter fruire, agevolmente, del servizio sanitario e del Pediatra che in alcun modo può essere negato.

Lettera dei genitori