Avezzano più ordinata e bici più al sicuro con i CicloParcheggi

Avezzano (Aq). Niente rastrelliere, ma cicloparcheggi questa è la rivoluzione per le dueruote in città e lo studio di fattibilità è stato appena approvato dall’esecutivo del capoluogo marsicano dove si opta per il fissaggio del telaio della bici e non più della sola ruota.

Di installazione di elementi modulari parla la delibera di giunta che individua i punti centrali in cui piantarli su suolo pubblico. Sarà migliorata e ampliata la rete ciclabile per collegare il centro all’area Nord di Borgo Pineta. La proposta è un buon deterrente per i furti. A Pescara per combattere il fenomeno si è pensato alle punzonature, già dal 2012, ma l’idea è stata concretizzata solo qualche mese fa. Contrastare i furti di biciclette e consentire una più facile individuazione dei legittimi proprietari è uno dei tanti modi per invogliare la cittadinanza a usare la bici nella vita quotidiana. Il ciclo parcheggio serve anche ad allontanare il rischio di malattie, migliorando la qualità della vita e dunque dell’aria.

Con delibera di giunta (n. 321 del 21/12/2018) è stato approvato lo studio di fattibilità tecnica dei nuovi interventi di mobilità sostenibile che metteranno anche un po’ più di ordine in città. In sostanza è previsto il prolungamento della ciclabile su via Marruvio dall’intersezione con via Mazzini fino alla rete, esistente, su via Marconi . Inoltre è programmato il prolungamento della ciclabile su via XXIV Maggio per collegare piazza della Repubblica a via Roma, ancora il prolungamento di via Benedetto Croce per l’accesso a piazza del mercato, attualmente sottoposta ad intervento di riqualificazione. É prevista la realizzazione del corridoio ciclabile su via Allende per connettere il centro urbano con la pista ciclabile realizzata a Nord di Avezzano e così per via Roma nel tratto da via Marruvio a via Monte Velino direzione centri commerciali.

Un sistema più ordinato con la previsione del ciclo parcheggio eviterà biciclette ferme ovunque, agganciate a pali, alberi e recinzioni che sono di ostacolo alla circolazione, ai diversamente abili e in generale anche ai pedoni. Il capoluogo marsicano si ispira al modello Verona.

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Pescara, al via le punzonature delle bici per evitare furti