Autostrade, Federico: il ministro intervenga senza strumentalizzare i sindaci

Navelli (Aq). “Non prendiamo lezioni da chi ha creato un danno d’immagine alle infrastrutture abruzzesi mettendo in scena un balletto surreale sulla tenuta dei piloni delle autostrade” dichiara il sindaco di Navelli Paolo Federico che a nome di molti primi cittadini del comprensorio aquilano risponde al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Aggiornamento

Toninelli ha chiesto le dimissioni dei sindaci che, a suo dire, non avevano protestato contro gli aumenti autostradali nel passato. “Chiedere le dimissioni dei sindaci con argomentazioni retrodatate non fa che mostrare la scarsa attenzione verso la storia del territorio abruzzese, la mancanza di senso delle istituzioni e l’insufficiente conoscenza delle difficoltà che gli amministratori devono affrontare tutti i giorni per portare avanti le loro istanze a partire da quelle più semplici – continua Paolo Federico- Come sindaci siamo sempre stati attenti e abbiamo sempre fatto sentire la nostra voce in difesa del territorio, per questo anche ora siamo impegnati a dire no agli aumenti dei pedaggi autostradali. Aumenti che se applicati, andrebbero a pesare sulle tasche di famiglie, produttori e società di trasporto. Inoltre, il ministro manca di entrare nel merito della questione strumentalizzando improbabili assenze di proteste da parte dei sindaci che non sarebbero arrivate per chissà quali ordini di scuderia. Ricostruzioni che rimandiamo al mittente aggiungendo che è l’ora di essere concreti e prendersi le proprie responsabilità, affrontando la questione autostrade nei modi e nei tempi giusti prima che sia troppo tardi”.

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Caro pedaggi. Toninelli ai sindaci che protestano: Si dimettessero se si vergognano di quanto fatto dai loro capi