Società impegnata al recupero di vecchie cave, scava ed estrae in difformità

Scontrone (Aq). La società continuava a scavare e ad estrarre materiale inerte in totale difformità dal progetto approvato dall’amministrazione comunale interessata alla riqualificazione delle aree cave da fine febbraio 2017. Ad accertarlo sono stati i Carabinieri forestali durante un sopralluogo in una cava in località Campo Dragone.

Per le cave chiuse o in esaurimento, il consiglio comunale di Scontrone ha previsto da tempo la riqualificazione con un progetto approvato all’unanimità e in linea con il nuovo Piano regolatore generale. Sono 3 le imprese che si sono fatte promotrici dell’iniziativa di riqualificazione del territorio accolta con favore dalla sindaca Ilenia Schipani. Tra queste anche la ditta sanzionata ieri dai militari della tutela ambientale impegnata proprio a Campo Dragone, località destinata al recupero ambientale ed interessata dalla bonifica e messa in sicurezza attraverso un’opera di riempimento con terra e rocce di scavo. L’iniziativa è volta a recuperare, per finalità idrogeologiche e ambientali, un territorio fragile ed è questo l’obiettivo che l’assise civica si è posta attraverso l’intesa siglata, con le 3 imprese cavatrici, a fine febbraio 2017. Così è partito il progetto per la riconversione e il recupero delle Aree cave di Campo Dragone.

Le difformità riscontrate sul terreno dai Carabinieri costeranno alla società titolare del fondo una sanzione di circa mille euro e (art. 29 della legge regionale 54/83) l’azienda dovrà provvedere, a proprie spese, alla sistemazione ed al risanamento dei luoghi.