Rifiuti Capitolini, per Mazzocca possibile apertura solo sul trattamento

É in corso l’incontro del sottosegretario regionale con delega all’ambiente Mario Mazzocca organizzato stamane con società e amministratori dei Comuni abruzzesi che potrebbero essere chiamati ad un ulteriore impegno per i rifiuti capitolini. 

Ci sarebbe un primo stop allo smaltimento del rifiuto indifferenziato romano, così Mazzocca che apre però alla possibilità del trattamento in Abruzzo. “La Regione non ha le capacità per lo smaltimento” sottolinea l’amminiastratore abruzzese. Dal dipartimento tutela ambientale del Comune di Roma, l’assessore all’ambiente capitolino, Pinuccia Montanari, ha inviato ieri formale richiesta all’Abruzzo (Mazzocca) in cui chiede un impegno per altri 70 mila tonnellate. In tutto sarebbero 700 mila tonnellate di immondizie capitoline che Roma cerca di scaricare in altre regioni, proprio per l’emergenza che si è aggravata con l’incendio dello scorso 11 dicembre dell’impianto di Trattamento meccanico biologico Salario. Sino a giugno l’Abruzzo ha accolto già migliaia di tonnellate di rifiuti non differenziati provenienti dalla capitale e finiti negli impianti dell’aquilano, ad Aielli e a Sulmona.

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