Italica, Di Giandomenico: Centro storico Poco Sorvegliato e Senza Telecamere

“Un pacco di Natale la confezione che avvolge lo schermo elettronico del varco, a piazza Carlo Tresca, davvero non si può guardare!” così  Alberto Di Giandomenico, coordinatore di Italica, fa delle puntuali osservazioni sulla cura e l’attenzione riservata alla città durante le festività natalizie.

Alberto Di Giancomenico candidato sindaco per Sulmona Report-age.com 2016
Alberto Di Giandomenico

“L’amministrazione contraddice se stessa, spende migliaia di euro per le luminarie di Natale in centro e lascia spento e impacchettato l’impianto elettronico, all’ingresso di Corso Ovidio, con una busta dell’immondizia. L’istallazione è costata migliaia di euro e andrebbe utilizzata soprattutto per garantire ordine e sicurezza in centro in un periodo di festa come questo – aggiunge il portavoce del Movimento d’Identità e territorio – Si stanno promettendo parcheggi gratis per le festività, ma a palazzo San Francesco sono al corrente del fatto che fra 6 giorni, circa, è Natale e che la corsa al regalo sarà terminata a promessa mantenuta? Inoltre, appena fuori le antiche mura strade e vie non solo sono sguarnite, ma in decine di luoghi i lampioni dell’illuminazione pubblica sono da sostituire perché arrugginiti, in bilico o già caduti a pezzi, in alcune aree poi manca proprio l’illuminazione. Che posto occupa la sicurezza per questi amministratori?”.

Le domande sono tante, ma a preoccupare il responsabile di Italica non è solo l’illuminazione e l’impianto che non segnala più da un pezzo se il varco è attivo per la Zona a traffico limitato (Ztl), Di Giandomenico sottolinea l’efficacia e l’importanza di un sistema di videosorveglianza davvero operativo. “Sapere che potrebbero essere spente anche le poche telecamere del circuito pubblico, installate in centro, non è un buon segnale da dare a cittadini e a commercianti – aggiunge – L’ultimo spiacevole episodio si è registrato appena sabato scorso e l’aggressione avrebbe dovuto mobilitare gli amministratori locali per intensificare, vigilare e aumentare i controlli della Polizia municipale sulle aree più sensibili, ma tutto tace a palazzo San Francesco. Non è la prima volta che qualcuno in centro viene aggredito, davanti a tutti, per aver rimproverato dei ragazzetti che si divertono ad esplodere petardi e vere e proprie bombe di Natale, ma poco importa ai vertici se accade agli altri – conclude Di Giandomenico – Ai cittadini e ai commercianti va garantita sicurezza. La sorveglianza in centro è indispensabile soprattutto per dare tranquillità, di questi tempi è merce rara, nei week end e per le altre festività. Eppure l’amministrazione comunale continua a fare orecchie da mercante”.