Sindaci a Roma per rincaro pedaggi, Di Girolamo: Le contestazioni non fanno bene ai cittadini

Roma.É tutto molto strano” così la senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo (M5S) interviene sulla manifestazione dei sindaci di Abruzzo e Lazio che, un centinaio davanti a Montecitorio, stamane hanno protestato contro il paventato rincaro dei pedaggi autostradali: “Le contestazioni impediscono ogni cambio di rotta e di certo non fanno il bene dei cittadini” spiega a chiusura della nota la senatrice abruzzese pentastellata. Intanto il senatore romano Marco Marsilio (Fratelli d’Italia)  già presentato un emendamento contro il caro pedaggi A24/A25

Con la mobilitazione i primi cittadini chiedono al ministero delle infrastrutture di cancellare l’aumento (circa il 14%) e dicono no alla proposta del ministero di applicare sconti del 20% ai pendolari perché sarebbe un carico per la Regione Abruzzo e quindi per tutti gli abruzzesi. “Nessun compromesso, la misura dello sconto per i pendolari è ingiusta e ambigua” spiega Velia Nazzaro, sindaco di Carsoli (Aq).

Di Girolamo (a sinistra) a Roma partecipa alla manifestazione NoSnam per contestare il progetto Rete adriatica (2015)

“Le autostrade A24-A25 hanno visto aumenti di anno in anno grazie a dei concessionari che, oltretutto, sul fronte della manutenzione hanno lasciato decisamente a desiderare” dichiara Di Girolamo. Al momento l’unico concessionario conosciuto per i tronconi autostradali A24 e A25 resta Strada dei parchi spa (della TotoHolding), società concessionaria delle autostrade A24 e A25, in base alla convenzione stipulata con Anas spa il 20 dicembre 2001 che scade il 31 dicembre 2030.

“Oggi che tanti sindaci protestano ancora contro il ministro Toninelli, immaginiamo come i signori di Strada dei Parchi si stiano fregando le mani – commenta la senatrice sulmonese sulla protesta organizzata nella capitale – Dispiace che si sfrutti la sicurezza degli abruzzesi come strategia elettorale di basso cabotaggio – rincara la dose la parlamentare abruzzese – Nonostante questo, il governo e tutta la maggioranza stanno lavorando proprio per evitare ulteriori rincari, per avere finalmente una gestione efficace degli stanziamenti pubblici e per far sì, inoltre, che tutte le tratte vengano rese sicure al 100%. Ripeto: di fronte un Piano economico e finanziario scaduto nel 2013, perché i sindaci non si sono mobilitati allora? É tutto molto strano – conclude Di Girolamo – Noi del M5s la faccia ce la mettiamo e vogliamo semplicemente che queste infrastrutture abbiano finalmente gestioni oculate e virtuose. Le contestazioni impediscono ogni cambio di rotta e di certo non fanno il bene dei cittadini”.

Gabriella Di Girolamo (prima a sinistra) contesta nel 2015 il progetto Snam a Roma

Il senatore Marsilio: “Ho presentato un emendamento al Bilancio per bloccare gli aumenti dei pedaggi sull’Autostrada dei Parchi, utilizzando le stesse risorse (il canone che il concessionario versa all’Anas) che negli scorsi anni sono state impegnate per la messa in sicurezza. In attesa che il Cipe e il ministro Toninelli approvino il nuovo Piano Finanziario, se non viene approvata questa norma, a partire dal 1 gennaio scatteranno aumenti di circa il 20 per cento, con effetti pesantissimi per i cittadini e le imprese del Lazio e dell’Abruzzo. Mi auguro che tutte le forze politiche lo sostengano in Commissione Bilancio, per disinnescare questa mina vagante”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Marsilio, intervenuto al presidio organizzato dai sindaci di Lazio e Abruzzo a piazza Vidoni per protestare contro il caro pedaggi dell’A24/A25.