Incendi di auto, 3 in 5 giorni tra Sulmona e Pratola

Ieri notte e così la scorsa settimana sono stati segnalati incendi di veicoli a Pratola Peligna. É ancora incerta l’origine dolosa.

Aggiornamento 1 e 2

Quasi non ci si accorge dei roghi, le serate sono troppo fredde per uscire e raccogliere gente all’aperto per testimoniare. Fortuna che è tornata in auge la testata giornalistica Rete5 che, ridestata in cronaca, segnala uno ad uno i roghi delle auto.

Per dicembre siamo già a 3 incendi di veicoli e nemmeno abbiamo raggiunto la metà del mese. Uno dopo l’altro nel giro di 5 giorni così si è consumato parecchio ossigeno queste notti. Un altro record per la valle Peligna e se si aggiunge anche il rogo alla società Cogesa, tra il 23 e 24 novembre sono andati in fumo 3 mezzi a noleggio e altri 2 dell’azienda che si occupa di servizi di smaltimento rifiuti, allora stiamo per raggiungere un Guinness world records che fa invidia alla Campania. Abruzzo mai così calda in questa stagione.

Il 7 dicembre a Pratola, in via Sardi una Bmw va in fiamme, è di un giovane del posto. Non sarebbe stata trovata traccia di liquido accelerante sul posto. Episodio simile 2 settimane prima sempre a Pratola, ma a 2 passi dal teatro comunale D’Andrea, dicono, incendio  accidentale.

Quattro giorni fa  è la volta di Porta Napoli a Sulmona, un’auto parcheggiata nei pressi della fermata del bus prende fuoco, intervengono sempre i vigili del fuoco di Sulmona, non sembra doloso. Anche se si trattasse di problemi al motore, non sarebbe il caso di eseguire delle manutenzioni per non mettere in pericolo la comunità?

Questa notte. I pompieri peligni sono stati impegnati in via William di Carlo, nei pressi di un centro commerciale sulmonese, dalle ore 3 alle 5, per spegnere le fiamme divampate da una Jeep aziendale assegnata ad un nuovo dirigente del personale della ex Magneti Marelli (ex Fiat). L’azienda da settembre è stata accorpata in Ride dynamics business Line che raggruppa sia Sistema sospensioni Sulmona che Magneti Marelli ammortizzatori.


Dettagli storici

  • Il 21 marzo in via Cappuccini, nella saga degli incendi di auto che si consumano da oltre un ventennio nell’area, id matrice dolosa, viene investita dalla fiamme una Peugeot 308 di proprietà di un sessantenne ex dipendente della Magneti Marelli, in quel momento nell’agenzia di scommesse  a margine della strada del quartiere popolare.
  • Tre auto a fuoco ed è probabilmente doloso l’incendio divampato in via Orazio mentre alla frazione Marane di Sulmona l’ipotesi sarebbe l’autocombustione di una Ford fiesta parcheggiata in strada.
  • Ad andare in fumo il 10 giugno scorso presso Sistemi sospensioni sarebbe l’aspiratore di un forno aziendale, collocato nei pressi del cataforesi, il macchinario per la verniciatura anti corrosione delle componenti in acciaio e ferro dellaSistemi sospensione.

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Tra dolo e colpa, auto in fiamme in valle Peligna