Documento contro il progetto Snam: metanodotto e centrale

Pescara. A quasi 2 mesi dalle elezioni regionali si produrrà un documento di contrarietà alla centrale e al metanodotto Snam indirizzato al governo giallo verde che però autorizzerà il progetto Snam per non pagare penali.

Intanto non si è prodotto nessun atto sostanziale né per gli usi civici né per il tritone. Aspettiamo il tubo con trepidazione e rassegnamoci a sorbirci tutti gli interventi di contrarietà durante le elezioni.

Lunedì alle ore 10.30 nella sede della Regione Abruzzo (viale Bovio a Pescarasala gialla al piano terra), il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca illustreranno la sottoscrizione congiunta del documento a difesa del territorio abruzzese contro il progetto Snam (gasdotto Rete Adriatica tratto Sulmona – Foligno e Centrale di compressione e spinta prevista a Sulmona, a Case Pente).

Documento finalizzato a ribadire al governo le ragioni delle comunità locali che si oppongono all’opera che garantirà alla multinazionale del trasporto del metano uno snodo importante per fare affari con l’Europa rivendendo il gas azero. Il tutto con enormi guadagni per la società e solo rogne per le comunità che dovranno subire la struttura, in aree a massimo rischio sismico e in gran parte esposta a disstesto idrogeologico.

Parteciperanno, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, il sindaco di Sulmona (Aq) Annamaria Casini, territorio in cui sarà realizzato l’impianto e altri sindaci, i presidenti abruzzesi del Wwf Luciano Di Tizio, di Legambiente Giuseppe Di Marco e i Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona.

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