Protesta per Aumenti pedaggi su A24 e A25. Di Girolamo: Sindaci strumentalizzati, da Governo atti concreti

Dove erano i sindaci quando il Piano economico scadeva e perché solo oggi si ricordano di protestare per gli aumenti dei pedaggi? Così Gabriella Di Girolamo, senatrice sulmonese del Movimento 5 stelle, risponde alla protesta sull’aumento delle tariffe autostradali che ha portato nella capitale i primi cittadini per manifestare e incontrare il ministro dei trasporti Danilo Toninelli che però non li ha ricevuti.

“Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha firmato 3 progetti per i lavori di messa in sicurezza sui viadotti della A24 e della A25. Adesso si appresta a sbloccare i primi 50 milioni di euro e a chiudere l’istruttoria sui rimanenti dieci progetti. Misure concrete per addrizzare il tiro dopo anni e anni di storture vergognose e stucchevoli avvallate da forze politiche che per ragioni di comodo hanno fatto finta di non vedere. Spiace che tanti sindaci abruzzesi vengano strumentalizzati da esponenti della politica nazionale di quei partiti colpevoli di aver creato la vergognosa situazione che oggi ci troviamo a dover risolvere. Vale la pena ricordare che il Piano Economico e Finanziario che il Ministro Toninelli sta rinegoziando col concessionario, con l’obiettivo prioritario di scongiurare aumenti dei pedaggi, era scaduto dal 2013. Questi signori dove hanno vissuto negli ultimi cinque anni? Questo governo sta lavorando solo nell’interesse dei cittadini, le polemiche strumentali le lasciamo ad altri”.

Archivio

Anno nuovo aumenti nuovi, il primo per i pedaggi A24 e A25, aperta la vertenza Gennaio 2017